Giappone-Svezia di venerdì 26 giugno 2026 alle ore 01:00 mette in palio punti pesanti nella terza giornata della fase a gironi del Mondiali 2026. Dopo due partite il Gruppo F è ancora apertissimo: i giapponesi guidano con 4 punti, assieme all’Olanda, mentre gli svedesi inseguono a quota 3 e arrivano a questo incrocio con meno margine d’errore.
Il momento delle due nazionali racconta traiettorie diverse. Il Giappone ha costruito un avvio solido, con il 2-2 contro i Paesi Bassi e il netto 4-0 rifilato alla Tunisia; la Svezia, invece, ha alternato il travolgente 5-1 sulla Tunisia al pesante 1-5 incassato dagli olandesi. Tradotto: da una parte c’è una squadra più continua, dall’altra una formazione capace di segnare tanto ma anche di concedere parecchio.
| # | Squadra | PT | G | V | P | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Olanda | 4 | 2 | 1 | 1 | 0 |
| 2 | Giappone | 4 | 2 | 1 | 1 | 0 |
| 3 | Svezia | 3 | 2 | 1 | 0 | 1 |
| 4 | Tunisia | 0 | 2 | 0 | 0 | 2 |
Giappone: primo posto e fiducia in crescita
- Il Giappone è 2° nel girone con 4 punti dopo 2 partite.
- È imbattuto da 5 gare in tutte le competizioni, con 4 vittorie e 1 pareggio.
- Al Mondiale ha già segnato 6 gol in 2 partite.
I giapponesi guidati da Hajime Moriyasu arrivano a questa sfida con un passo convincente: nelle ultime cinque uscite non hanno mai perso e nel torneo hanno già mostrato una notevole concretezza sotto porta. Le sei reti segnate nelle prime due giornate spiccano ancora di più se lette insieme alla capacità di trasformare in gol quasi tutto quello che viene costruito. L’ultima uscita ha portato un netto 4-0 contro la Tunisia.
La classifica premia una squadra che fin qui ha saputo tenere insieme equilibrio e incisività. Dietro ha concesso molto meno della rivale di giornata, con una sola gara su due senza subire gol ma con una tenuta complessiva comunque solida; davanti, invece, ha spesso alzato i giri nella ripresa, visto che la maggior parte delle reti è arrivata dopo l’intervallo. In due partite non sono arrivati cartellini, dettaglio che accompagna l’idea di una nazionale ordinata e pulita nella gestione del match.
Svezia: attacco vivo, ma dietro si balla
- La Svezia è 3ª nel girone con 3 punti dopo 2 giornate.
- Nelle ultime 5 partite ha raccolto 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.
- Nel Mondiale ha segnato 6 gol ma ne ha anche subiti 6 in 2 gare.
Il percorso svedese è stato molto più altalenante. La spinta offensiva non manca affatto, come ha dimostrato il 5-1 alla Tunisia firmato da Gyokeres, Isak, Svanberg e dalla doppietta di Ayari, ma il vero nodo resta la fase difensiva: nelle prime due gare del Mondiale sono arrivate troppe concessioni. Nell’ultima uscita è arrivato il pesante ko nell’1-5 maturato contro l’Olanda.
La Svezia di Graham Potter resta comunque una squadra che produce e che porta spesso le partite su ritmi alti, come conferma il fatto che in questo torneo entrambe le sue gare hanno visto segnare tutte e due le squadre. Il problema è trovare un equilibrio che finora è mancato, anche perché la posizione attuale nel girone la obbliga a una prova di personalità. Più agitato anche il dato disciplinare, con tre ammonizioni nelle prime due giornate.
Statistiche chiave di Giappone-Svezia
- Nelle prime due giornate il Giappone ha subito 2 gol, la Svezia 6.
- Tutte le partite delle due nazionali in questo Mondiale hanno superato la soglia dei 2 gol complessivi.
- Il Giappone ha segnato 4 dei suoi 6 gol nel secondo tempo.
- La Svezia ha chiuso il 100% delle sue gare del torneo con entrambe le squadre a segno.
- Nei 4 precedenti amichevoli censiti, il Giappone non ha mai battuto la Svezia: 3 pareggi e 1 successo svedese.
Dove vedere Giappone-Svezia in Diretta TV e Streaming
Il match Giappone-Svezia, in programma venerdì 26 giugno alle ore 01:00 italiane, sarà visibile in esclusiva assoluta su DAZN in diretta streaming.
Probabili formazioni Giappone-Svezia
GIAPPONE (3-4-2-1): Suzuki; Tomiyasu, Itakura, Ito; Doan, Sano, Kamada, Nakamura; Ito, Tanaka; Ueda. Allenatore: Hajime Moriyasu.
SVEZIA (3-1-4-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelof; Karlstrom; Bernhardsson, Nygren, Ayari, G. Gundmundsson; Isak, Gyokeres. Allenatore: Graham Potter.
Giappone-Svezia: che partita aspettarsi
La sensazione è che il Giappone parta con qualcosa in più, soprattutto per continuità e tenuta complessiva. Le due squadre segnano con frequenza simile, ma fin qui i giapponesi hanno mostrato una struttura più affidabile, mentre la Svezia ha alternato fiammate offensive a passaggi difensivi troppo fragili. È una differenza che, in una gara così pesante, può contare parecchio.
Ci si aspetta comunque una sfida viva, difficilmente bloccata per novanta minuti come chiariscono bene anche le quote pubblicate dai vari siti scommesse online. La Svezia ha numeri che invitano a pensare a una partita con occasioni da entrambe le parti, ma il Giappone sembra avere più strumenti per gestire i momenti e colpire soprattutto nella seconda metà dell’incontro.