La Motociclismo torna protagonista con la 20esima gara stagionale, dove si arriva con Marc Marquez adesso saldamente in vetta alla classifica piloti del Mondiale con 44 punti di vantaggio su Jorge Martin (assente per infortunio in Malesia), dopo aver vinto la gara domenicale sul circuito di Sepang.
Ecco di seguito una panoramica completa del GP Qatar, ventesima gara della MotoGP 2026, che si svolgerà Domenica 8 Novembre all’interno del circuito di Lusail con inizio alle ore 17:00.
Preview Malesia 2026, il circuito di Sepang
Il Gran Premio del Qatar di MotoGP 2026, in programma domenica 8 novembre sullo spettacolare Lusail International Circuit, rappresenta una tappa fondamentale nella fase conclusiva del Mondiale. Il circuito, situato alla periferia di Doha, misura 5,38 chilometri, presenta 16 curve, dieci a destra e sei a sinistra, e dispone di un rettilineo principale lungo 1.068 metri. La gara della classe regina si svilupperà su 22 giri, per una distanza complessiva di 118,36 chilometri. Lusail è uno dei tracciati più riconoscibili del calendario, soprattutto per le gare disputate in notturna sotto i riflettori artificiali. Il suo layout alterna curve veloci, sezioni più tecniche e lunghi rettilinei, richiedendo un equilibrio efficace tra velocità massima, stabilità e capacità di mantenere un ritmo costante.
Le caratteristiche della pista sono molto diverse rispetto a quelle di Sepang. Se il circuito malese mette a dura prova i piloti soprattutto per il caldo, l’umidità e le frenate impegnative, Lusail richiede una maggiore attenzione alla fluidità di guida e alla capacità di mantenere elevata la velocità di percorrenza. Il lungo rettilineo principale rappresenta una delle principali opportunità di sorpasso, con la prima curva che costituisce un punto particolarmente interessante per gli attacchi. Anche il settore centrale presenta diverse sequenze di curve nelle quali la precisione delle traiettorie può fare la differenza. La pista è inoltre circondata da erba artificiale, installata per limitare l’accumulo di sabbia proveniente dal deserto sulla superficie dell’asfalto. Le condizioni di aderenza possono comunque cambiare sensibilmente durante il weekend, soprattutto nelle prime sessioni.
Favoriti per la vittoria
Gara (Domenica 8 Novembre 2026)
- Marc Marquez è il principale candidato per vincere, quotato a 1.70, seguito da Marco Bezzecchi (3.00), Pedro Acosta (6.00), Ai Ogura (8.00), Fabio Di Giannantonio (12.00), Jorge Martin (15.00), Raul Fernandez (20.00).
Qualifiche (Sabato 7 Novembre 2026)
- Anche per le qualifiche ufficiali del sabato è Marc Marquez il favorito a 1.85, seguito da Marco Bezzecchi (3.50), Pedro Acosta (6.00), Fabio Di Giannantonio, Jorge Martin, Ai Ogura (12.00), Raul Fernandez (16.00) e Fermin Aldeguer (25.00).
Highlights MotoGP Malesia 2026 (VIDEO)
Dove guardare in Diretta TV e Streaming il GP Qatar 2026?
L’evento sarà trasmesso in diretta integrale su Sky Sport MotoGP, ma anche su TV8 in chiaro per tutti. Infatti le sessioni del sabato delle Qualifiche della MotoGP e la Gara Sprint della classe regina saranno trasmesse in diretta in chiaro, così come la Gara di domenica.
Venerdì 6 Novembre
Ore 12:45-13:30, MotoGP, Prove libere 1
Ore 17:00-18:00, MotoGP, Pre-Qualifiche
Sabato 7 Novembre
12:00-12:30, MotoGP, Prove libere 2
12:40-12:55, MotoGP Q1 (diretta su TV8)
13:05-13:20 MotoGP Q2 (diretta su TV8)
17:00 MotoGP Sprint – 11 Giri (diretta su TV8)
Domenica 8 Novembre
12:40-12:50 MotoGP Warm-Up
17:00 MotoGP Gara (diretta su TV8)
Analisi MotoGP Qatar 2026
Uno degli aspetti tecnici più importanti sarà la gestione degli pneumatici. A Lusail le gomme devono garantire un buon livello di aderenza sia nelle curve veloci sia nelle accelerazioni in uscita dalle sezioni più lente. Il pneumatico posteriore è particolarmente sollecitato quando i piloti cercano di scaricare a terra tutta la potenza disponibile, mentre quello anteriore deve assicurare stabilità nelle frenate e precisione nei cambi di direzione. Le temperature notturne possono inoltre influenzare il comportamento delle coperture, rendendo fondamentale individuare la corretta finestra di funzionamento. Un altro elemento da considerare è il degrado progressivo: su una distanza di 22 giri, partire con un ritmo eccessivamente aggressivo potrebbe compromettere le prestazioni nella parte conclusiva della gara. Le squadre dovranno quindi trovare il giusto compromesso tra velocità sul giro e conservazione del grip.
Il meteo sarà un’altra variabile da seguire, anche se il programma serale riduce in parte l’impatto delle temperature più elevate tipiche del Qatar. Le condizioni climatiche desertiche possono comunque comportare differenze termiche tra le sessioni e la gara, con possibili conseguenze sul comportamento degli pneumatici. La presenza di sabbia sulla pista rappresenta un ulteriore elemento di attenzione, soprattutto quando il vento trasporta particelle dal deserto circostante. La temperatura dell’asfalto, il livello di aderenza e l’eventuale accumulo di polvere potrebbero influenzare il lavoro dei team durante le prove libere. La gara in notturna è ormai una caratteristica storica di Lusail: il Qatar ospitò nel 2008 il primo Gran Premio notturno nella storia del Motomondiale, inaugurando una tradizione che continua ancora oggi.
Il GP qatariota arriva dopo un fine settimana malese che ha modificato nuovamente gli equilibri del campionato. A Sepang Marc Márquez ha conquistato la vittoria, precedendo Pedro Acosta e Álex Márquez, al termine di una gara nella quale il pilota Ducati è riuscito a imporsi con oltre quattro secondi di vantaggio sul rivale della KTM. Quarto posto per Ai Ogura, mentre Enea Bastianini ha concluso quinto. Più indietro Marco Bezzecchi, sesto al traguardo. Il risultato ha permesso a Márquez di salire a 399 punti, portando a 44 lunghezze il vantaggio su Jorge Martín, assente anche in Malesia dopo l’infortunio al polso rimediato in Australia. Il pilota Ducati potrebbe conquistare matematicamente il titolo già in Qatar, ma per riuscirci dovrà aumentare il proprio margine fino ad almeno 74 punti, considerando i due successivi appuntamenti ancora disponibili dopo Lusail.
Pronostico MotoGP Qatar 2026
Lusail potrebbe favorire una sfida particolarmente interessante tra Ducati, KTM e Aprilia. Il lungo rettilineo principale premia le moto capaci di esprimere un’elevata velocità massima, mentre le curve veloci richiedono un buon equilibrio ciclistico e stabilità nei cambi di direzione. Márquez arriva in Qatar con grande fiducia dopo il successo di Sepang e avrà l’opportunità di avvicinarsi ulteriormente al titolo. Pedro Acosta, secondo in Malesia, ha dimostrato di poter essere competitivo anche nella lotta per la vittoria, mentre Álex Márquez cercherà di confermare il buon rendimento mostrato nell’ultimo appuntamento. Anche Marco Bezzecchi proverà a riscattarsi dopo il sesto posto malese, sfruttando le caratteristiche di una pista sulla quale la gestione delle traiettorie e la velocità in percorrenza possono incidere notevolmente. Molto dipenderà dalla capacità dei costruttori di trovare il giusto compromesso tra accelerazione, velocità di punta e aderenza nelle curve più impegnative.
La qualifica sarà particolarmente importante, perché partire nelle prime posizioni consentirà di evitare parte dei rischi legati alle battaglie nelle prime curve e di impostare un ritmo competitivo. Il lungo rettilineo principale offre comunque diverse possibilità di sorpasso, soprattutto sfruttando la scia degli avversari prima della staccata della prima curva. La Sprint del sabato fornirà indicazioni preziose sul comportamento delle gomme e sulla competitività delle moto, ma la gara domenicale richiederà una gestione differente dello sforzo. Sui 22 giri sarà fondamentale conservare aderenza e stabilità, evitando di compromettere il rendimento degli pneumatici nella seconda metà della corsa. Anche la capacità di mantenere un passo costante nelle sequenze di curve veloci potrebbe risultare decisiva per conquistare il successo.
Il Gran Premio del Qatar sarà dunque una prova di velocità, precisione e gestione degli pneumatici, in un contesto particolare caratterizzato dalle gare notturne e dalle condizioni climatiche del deserto. La situazione geopolitica in Medio Oriente rappresenta tuttavia un elemento da non sottovalutare: dopo il rinvio della data originariamente prevista ad aprile, l’appuntamento è stato riprogrammato dal 6 all’8 novembre. Il calendario ufficiale conferma attualmente Lusail come sede della gara, ma le condizioni di sicurezza restano un tema seguito con attenzione dal campionato. Sul piano sportivo, invece, tutti gli occhi saranno puntati su Marc Márquez, che dopo il successo di Sepang potrebbe compiere un altro passo decisivo verso il titolo mondiale 2026. La capacità di adattarsi alle condizioni della pista e di gestire al meglio ogni fase della gara potrebbe fare la differenza in un appuntamento destinato a pesare enormemente nella volata finale della stagione.
Anche per questo appuntamento del GP Qatar 2026 è Marc Marquez il favorito numero uno per prendersi la vittoria, almeno guardando le quote offerte dai bookmaker italiani online. Lo spagnolo vuole chiudere subito il discorso Mondiale.