Nuova Zelanda-Egitto, in programma lunedì 22 giugno 2026 alle 03:00, mette in palio punti già pesanti nel secondo appuntamento della fase a gironi dei Mondiali di calcio 2026. Le due nazionali si presentano all’incrocio ancora imbattute, dentro un girone che dopo il primo turno è rimasto completamente aperto.
La Nuova Zelanda ha debuttato nel Gruppo G con un 2-2 contro l’Iran, una gara vivace e piena di episodi; l’Egitto ha risposto con un 1-1 contro il Belgio, risultato che dà subito consistenza al suo avvio di torneo. Con tutte e quattro le squadre del gruppo ferme a un punto, questa sfida può già orientare gli equilibri.
Comparazione quote
I numeri recenti raccontano due percorsi diversi: i neozelandesi hanno alternato molto nelle ultime uscite, mentre gli egiziani arrivano con una striscia più regolare e con un ranking FIFA leggermente migliore. È una partita che nasce sull’equilibrio, ma con dettagli che possono fare la differenza.
| # | Squadra | PT | G | V | P | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Nuova Zelanda | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 2 | Iran | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 3 | Belgio | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
| 4 | Egitto | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 |
Nuova Zelanda: esordio coraggioso, ma serve continuità
- La Nuova Zelanda è 1ª nel girone con 1 punto dopo la prima partita.
- Nelle ultime 5 tra Mondiale, amichevoli e FIFA Series ha raccolto 1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte.
- All’esordio contro l’Iran ha prodotto 14 tiri, di cui 8 nello specchio.
Il 2-2 con l’Iran ha lasciato una sensazione precisa: la Nuova Zelanda guidata dal ct Darren Bazeley sa stare dentro partite aperte, creare occasioni e trovare la porta, ma concede ancora troppo quando il ritmo si alza. Il suo percorso recente resta altalenante, perché nelle ultime uscite ha alternato segnali forti, come il 4-1 al Cile, a passaggi più complicati.
L’ultima partita giocata ha comunque portato un pareggio che tiene in corsa tutto il discorso qualificazione. Anche il 35° posto nel ranking FIFA restituisce l’immagine di una nazionale competitiva, ma ancora alla ricerca di continuità contro avversari di buon livello. In un gruppo dove nessuno è ancora scappato, il punto del debutto è utile; adesso, però, conta dare più equilibrio a una squadra che quando si allunga resta esposta.
Egitto: più equilibrio e una fiducia da confermare
- L’Egitto ha 1 punto dopo il pari all’esordio contro il Belgio.
- Nelle ultime 5 tra Mondiale e amichevoli ha ottenuto 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta.
- Nella prima gara del torneo ha costruito 7 calci d’angolo e un xG di 1.31.
L’1-1 con il Belgio ha dato subito peso al cammino dell’Egitto, capace di iniziare il Mondiale con ordine e senza scomporsi. Il rendimento recente è più lineare rispetto a quello della Nuova Zelanda: una sola sconfitta nelle ultime cinque, con risultati che raccontano una squadra capace sia di restare corta sia di colpire quando trova campo. Nell’ultima uscita è arrivato un pareggio che ha mosso la classifica e rafforzato le sue credenziali.
Il 27° posto nel ranking FIFA aggiunge un altro dettaglio favorevole, così come il precedente vinto nel marzo 2024. Non è un margine netto, ma abbastanza per presentare l’Egitto di Hossam Hassan come una nazionale leggermente più stabile, meno soggetta agli sbalzi e forse più pronta a leggere i momenti della partita.
Statistiche chiave di Nuova Zelanda-Egitto
- Dopo la prima giornata, Nuova Zelanda, Iran, Belgio ed Egitto sono tutte a 1 punto.
- L’unico precedente tra le due nazionali è il successo per 1-0 dell’Egitto in amichevole il 22 marzo 2024.
- All’esordio mondiale la Nuova Zelanda ha centrato lo specchio 8 volte.
- L’Egitto ha perso solo 1 delle ultime 5 partite disponibili.
- Entrambe hanno trovato il gol nella prima partita di questo Mondiale.
Dove vedere Nuova Zelanda-Egitto in Diretta TV e Streaming
Il match Nuova Zelanda-Egitto, in programma lunedì 22 giugno alle ore 03:00 italiane, sarà visibile in esclusiva assoluta su DAZN in diretta streaming.
Probabili formazioni Nuova Zelanda-Egitto
NUOVA ZELANDA (4-2-3-1): Crocombe; Payne, Surman, Boxall, Cacace; Bell, Stamenic; McCowatt, Singh, Just; Wood. Allenatore: Darren Bazeley.
EGITTO (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Fathy, Fatouh; Lasheen, Attia; Ziko, Salah Ashour; Marmoush. Allenatore: Hossam Hassan.
Nuova Zelanda-Egitto: che partita aspettarsi
La sfida promette equilibrio, anche se i favori della vigilia, come raccontano anche le quote dei bookmaker italiani, sono tutti per l’Egitto. La Nuova Zelanda ha mostrato coraggio e una buona produzione offensiva contro l’Iran, però arriva da un cammino più irregolare-
Gli egiziani capitanati da Momo Salah, al contrario, danno l’idea di una squadra più composta, capace di reggere meglio i passaggi sporchi della gara. In un girone inchiodato alla parità, è lecito aspettarsi un avvio prudente.
Se il match si apre, i numeri dell’esordio dicono che le occasioni possono arrivare da entrambe le parti. Il quadro porta verso una partita da 2-3 reti complessive, più tesa che spettacolare, con sviluppi come 1-1 o 1-2 che sembrano coerenti con il momento delle due nazionali e con il peso della posta in palio.



