Il weekend della prima settimana del Tour de France 2026 si apre con una spettacolare cartolina della Dordogna. Sabato 11 luglio 2026, l’ottava tappa unisce due capitali storiche e gastronomiche della regione: si parte da Périgueux per arrivare, dopo 180.4 chilometri, a Bergerac.
Sulla carta è classificata come una tappa pianeggiante, ma il direttore del Tour Christian Prudhomme l’ha definita come il terreno perfetto per “la rivincita dei battuti di Bordeaux”. Rispetto alla frazione del giorno precedente, però, il percorso è decisamente più mosso e nervoso.
ll Percorso: Périgueux ➔ Bergerac (180.4 km)
Il tracciato è un meraviglioso e sinuoso viaggio nel Périgord, che accarezzerà siti storici pazzeschi come Montignac-Lascaux (famosa per le sue grotte preistoriche) e Sarlat-la-Canéda. Pur non essendoci montagne vere, il continuo mangia-e-bevi accumula un dislivello positivo di 1.150 metri.
Le insidie altimetriche principali sono concentrate nella seconda metà di gara:
- Côte de Domme (km 102.2): Una ascesa di 4ª Categoria (3.7 km al 3.3%), breve ma situata in uno dei borghi medievali arroccati più spettacolari di Francia.
- Côte du Buisson-de-Cadouin (km 140.4): Altri 2.2 km al 5.6% (sempre 4ª Categoria). Questa rampa, a soli 40 chilometri dall’arrivo, surriscalderà le gambe di chi accusa la fatica della prima settimana.
Il Finale a Bergerac
Gli ultimi 20 chilometri che costeggiano il fiume Dordogna sono pianeggianti e velocissimi, passando per Lalinde e Mouleydier. Il traguardo è posto a Bergerac, nei pressi della storica Plaine des Sports de Picquecailloux. Non è un arrivo banale: le strade cittadine presentano diverse rotatorie e curve tecniche prima del rettilineo finale, dove il posizionamento farà il 90% del lavoro.
Highlights 7ª Tappa Tour de France 2026 (VIDEO)
Tour de France 2026, dove vederlo in diretta TV e Streaming
Il Tour de France 2026 sarà visibile in chiaro grazie a Rai Sport, dedicandogli ampi spazi sia sui canali classici come Rai 2, che sul canale di Rai Sport, con le trasmissioni Tour di Sera e Tour di Notte. Sarà possibile seguire la Grande Boucle anche in streaming su Rai Play.
Inoltre, per chi volesse, ci sarà la possibilità di abbonarsi all’app di Discovery Plus per seguire il Tour sui canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 (disponibili anche su DAZN e Prime Video). Inoltre Discovery Plus garantisce un flusso continuo di diretta integrale, senza interruzioni pubblicitarie, dalla partenza all’arrivo. La vittoria di tappa e la conquista della prima Maglia Gialla saranno un affare tra i super-team che combinano specialisti del cronometro e scalatori esplosivi.
I Favoriti: velocisti resistenti o cacciatori di tappe?
Se le squadre dei velocisti controlleranno la corsa, assisteremo a una volata di gruppo compatto. Tuttavia, le colline e le strade tortuose della Dordogna potrebbero premiare gli sprinter in grado di superare le brevi salite senza perdere posizioni.
- Tim Merlier (Soudal Quick-Step): Merlier cercherà di bissare il successo di potenza pura ottenuta poche ore fa a Bordeaux ed è il grande favorito.
- Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck): Resta il punto di riferimento delle volate. Il percorso mosso non lo spaventa minimamente (vanta un’ottima resistenza sulle brevi salite) e il suo treno sa muoversi alla perfezione nei finali tortuosi.
- Biniam Girmay (Intermarché-Wanty): L’eritreo è un maestro nel muoversi in tappe dal profilo “ibrido”. Può decidere di attendere lo sprint a ranghi ridotti o di infilarsi in un gruppetto d’attacco nel finale.
- Mads Pedersen (Lidl-Trek): Il danese potrebbe sfruttare una corsa resa molto selettiva dal ritmo alto.