Se pensavate che la prima settimana della Grande Boucle fosse un morbido riscaldamento per velocisti, la Catalogna è pronta a smentirvi. Dopo le fatiche della cronosquadre d’apertura, la seconda tappa della 113ª edizione del Tour de France 2026 promette scintille, tatticismi esasperati e i primi, veri distacchi tra gli uomini di classifica. Un percorso diviso in due anime: la prima metà da cartolina, la seconda da inferno per i passisti veloci.

Il Percorso: cartolina costiera e finale da classica

La partenza avverrà dalla storica Tarragona, patrimonio UNESCO. Per i primi 85 chilometri, il gruppo viaggerà ad altissima velocità lungo la Costa Daurada, accarezzando il Mar Mediterraneo e attraversando località celebri come Sitges. Sarà una fase apparentemente tranquilla, ma occhio al vento costiero che potrebbe creare tensione.

A metà percorso, la musica cambia radicalmente:

  • km 85,6: Sprint intermedio a Viladecans, dove i velocisti raccoglieranno le ultime forze di giornata.
  • km 94,2: Côte de Begues (2ª categoria – 6,1 km al 6,5%). Qui finirà la ricreazione per le ruote pure; il ritmo impresso dalle squadre dei capitani farà la prima spietata selezione.
  • Il Circuito Finale (Barcellona): Il vero capolavoro degli organizzatori. Il gruppo entrerà in un circuito cittadino da ripetere 3 volte, caratterizzato da ben tre ascese alla durissima Salita del Castello di Montjuïc (3ª categoria – 1,6 km al 9,3% di pendenza media, con rampe micidiali che toccano il 13%). L’ultimo scollinamento avverrà a pochissimi chilometri dal traguardo posto davanti allo Stadio Olimpico Lluís Companys.

Highlights 1ª Tappa Tour de France 2026 (VIDEO)

Tour de France 2026, dove vederlo in diretta TV e Streaming

Il Tour de France 2026 sarà visibile in chiaro grazie a Rai Sport, dedicandogli ampi spazi sia sui canali classici come Rai 2, che sul canale di Rai Sport, con le trasmissioni Tour di Sera e Tour di Notte. Sarà possibile seguire la Grande Boucle anche in streaming su Rai Play.

Inoltre, per chi volesse, ci sarà la possibilità di abbonarsi all’app di Discovery Plus per seguire il Tour sui canali lineari Eurosport 1 ed Eurosport 2 (disponibili anche su DAZN e Prime Video). Inoltre Discovery Plus garantisce un flusso continuo di diretta integrale, senza interruzioni pubblicitarie, dalla partenza all’arrivo. La vittoria di tappa e la conquista della prima Maglia Gialla saranno un affare tra i super-team che combinano specialisti del cronometro e scalatori esplosivi.

I Favoriti: chi si gioca la tappa e la Maglia Gialla?

Il finale sul Montjuïc è pane per i denti dei puncheur capaci di digerire pendenze in doppia cifra e dotati di uno spunto veloce devastante. Su queste strade, storicamente, si esaltano i fuoriclasse delle corse di un giorno e i big della classifica generale.

I super favoriti

  • Tadej Pogačar: Il re indiscusso di questo genere di frazioni. Ha già dominato su queste pendenze alla Volta a Catalunya e la sua capacità di sparare watt in salita per poi regolare tutti in volata lo rende l’uomo da battere. Vorrà mettere subito in chiaro le cose in ottica quinto Tour.
  • Mathieu van der Poel: Se c’è una tappa cerchiata in rosso nel suo diario per vestire la Maglia Gialla nei primi giorni, è questa. Se riesce a scollinare con i migliori l’ultimo passaggio sul Montjuïc, la sua potenza negli ultimi 500 metri è illegale per chiunque.

Gli uomini da classica e cacciatori di tappe

  • Remco Evenepoel: Conosce a memoria questo arrivo per averci vinto e lottato alla Volta a Catalunya. Non si nasconderà, sia per gli abbuoni sul traguardo, sia per testare i riflessi di Pogačar.
  • Tom Pidcock: L’esplosività e l’abilità di guida in discesa nei tecnicissimi chilometri finali di Barcellona lo rendono un cliente pericolosissimo su un percorso del genere.

Le possibili sorprese

In un circuito cittadino così nervoso, l’effetto sorpresa è dietro l’angolo. Occhio ai nomi che potrebbero anticipare i tempi o sorprendere in uno sprint ridotto:

  • Isaac Del Toro o Maxim Van Gils: Scalatori tascabili ed estremamente esplosivi sui muri brevi. Se i “Due Tenori” si marcano stretto, un loro scatto sull’ultimo lembo di Montjuïc potrebbe essere quello decisivo.
  • Paul Seixas: L’astro nascente del ciclismo francese. Al suo debutto, su pendenze così secche, potrebbe regalare una prestazione d’audacia senza la pressione dei galloni di capitano.

Il Dettaglio Tattico: Rispetto al classico circuito della Volta a Catalunya, gli organizzatori del Tour hanno allungato leggermente il tratto pianeggiante tra una ripetizione e l’altra. Questo significa che i tentativi di fuga solitaria da lontano saranno più difficili da gestire, favorendo il rientro dei gruppi inseguitori e apparecchiando la tavola per una volata ristretta di circa 20-30 corridori sul traguardo olimpico.

Pronostico della partita

Vincente Pogacar
Segno
1.70
Quota

Giocate alternative

van der Poel davanti a Vacek
Segno
1.58
Quota
Seixas davanti a Vingegaard
Segno
2.28
Quota