«Non abbiamo alternative a far tornare la Reggina dove le compete, ma va fatto subito, vincendo il campionato»: con questa frase Giancarlo Romairone alza ancora l’asticella e trasforma l’obiettivo in urgenza. È la novità di giornata che arriva dopo il successo sull’ultima avversaria e si somma ai numeri impressionanti raccolti nelle prime quattro giornate.
Il dato di contesto è netto: la Reggina è una delle sette squadre a punteggio pieno su 162 partecipanti in Serie D e, tra queste, l’unica formazione a non aver ancora subito gol. Il bilancio parla chiaro: 13 reti all’attivo e zero al passivo nelle prime quattro partite. Al Granillo la risposta del pubblico è altrettanto significativa, con oltre 6.000 spettatori di media nelle gare casalinghe.
Sotto la guida di Marco Marchionni la squadra scende in campo con il 3-5-2, equilibrio che finora ha pagato in termini di concretezza e solidità difensiva. Romairone ha sottolineato come la rosa sia composta da calciatori d’esperienza affiancati da giovani di valore: nell’ultimo turno ha trovato la rete anche il difensore Toscano, classe 2008, arrivato dal Genoa, confermando la profondità e la varietà delle soluzioni a disposizione.
La dichiarazione del direttore sportivo segna un passo ulteriore rispetto alle premesse già espresse dallo staff tecnico: non più soltanto puntare alla vittoria del campionato, ma farlo in modo immediato. Resta ora da vedere se la squadra saprà mantenere questo rendimento su tutti i fronti e conservare l’imbattibilità che finora la contraddistingue. Il nodo aperto è la sostenibilità del ritmo quando il calendario e gli avversari cominceranno a stringere i tempi: la Reggina ha lanciato il suo messaggio, adesso toccherà al campo confermarlo.
