Matías Retegui ha detto no all’offerta dell’Al-Qadsiah: il club saudita aveva messo sul piatto un contratto da 80 milioni totali, ma l’attaccante ha rifiutato.
La proposta prevedeva 20 milioni di euro all’anno per quattro anni, a fronte di un contratto attuale con l’Atalanta di 2,2 milioni annui. Numeri che fotografano la portata economica dell’offerta saudita e il divario tra le due proposte.
La decisione di declinare l’offerta apre scenari diversi sul futuro dell’attaccante e sul piano della gestione del giocatore da parte del club. Sul tavolo restano interrogativi sul percorso che verrà scelto nelle prossime settimane: se si tratterà di una chiusura definitiva delle trattative o dell’inizio di ulteriori discussioni tra le parti.
Nel frattempo la notizia pesa sul mercato e sul giro d’affari intorno ai giocatori più richiesti, confermando come valutazioni e scelte personali possano fare la differenza anche davanti a proposte economiche molto superiori agli ingaggi correnti.

