Novità sul caso Mario Gila: il Milan ha pagato 30 milioni di euro per assicurarsi il difensore, nonostante la scadenza del suo contratto con la Lazio prevista per l’anno successivo, e lo stesso Gila ha confermato di aver rifiutato un trasferimento all’Inter.
Per chi ha seguito la trattativa, il fatto centrale resta che il club rossonero ha concluso l’operazione; a questo nuovo sviluppo si aggiungono però retroscena che chiariscono le scelte delle contendenti. L’Inter, infatti, si era informata su Gila ma ha deciso di desistere: il club nerazzurro aveva in precedenza puntato su Trevoh Chalobah come obiettivo principale per la difesa e poi è passato al Como, e alla fine ha ritenuto superfluo aggiungere un ulteriore innesto nel reparto.
Il quadro disegnato dalle ultime rivelazioni mette in luce due elementi chiave: da una parte la determinazione del Milan a investire una cifra importante per un giocatore la cui situazione contrattuale poteva suggerire una spesa inferiore; dall’altra la volontà del difensore di scegliere il progetto tecnico rossonero piuttosto che un eventuale approdo all’Inter.
A completare il quadro di mercato, le fonti indicano inoltre che il Burnley ha effettuato un sondaggio per Diego Lopez, direttore sportivo del Genoa, a riprova dell’attività che continua a registrarsi sul fronte dei dirigenti e dei profili tecnici.
Resta da vedere come questi movimenti influiranno sulle prossime mosse dell’Inter in difesa e se il Milan, dopo l’investimento su Gila, proseguirà la sua ricerca di rinforzi o concentrerà le risorse su altri reparti.

