Retroscena Malen: la Roma chiude per 27 milioni, il Napoli tentenna e perde l’affare

La Roma ha preso Donyell Malen dal Borussia Dortmund con prestito da 2 milioni e riscatto a 25. Il Napoli aveva mostrato interesse ma non ha avviato trattative per limiti operativi.

Donyell Malen, Roma

La Roma ha formalizzato l’ingaggio di Donyell Malen dal Borussia Dortmund con un’operazione strutturata in prestito oneroso e diritto di riscatto: un prestito da 2 milioni di euro e un riscatto fissato a 25 milioni, per un valore complessivo teorico di 27 milioni.

L’affare, chiuso tra le parti, consegna ai giallorossi un attaccante di profilo internazionale con la formula che consente alla società di modularne l’impatto economico immediato attraverso il canone di prestito e la possibilità di decidere in un secondo momento sull’acquisto definitivo.

Il Napoli, che nelle settimane precedenti aveva manifestato interesse per Malen, non ha però trasformato il corteggiamento in un’offerta concreta: secondo le ricostruzioni, il club partenopeo ha valutato il profilo ma non ha avviato una trattativa ufficiale a causa di limitazioni operative, e così ha perso la possibilità di competere per il giocatore.

Sul piano sportivo e di mercato l’accordo della Roma prende forma come una scelta che combina immediata disponibilità del giocatore e contenimento del rischio finanziario. Per i tifosi resta il nodo più importante: se e quando il club deciderà di esercitare il diritto di riscatto da 25 milioni, trasformando il prestito in acquisto a titolo definitivo.

Per il Napoli la vicenda evidenzia invece come vincoli interni e limiti organizzativi possano influire su operazioni che spesso si decidono in pochi giorni; la mancata apertura di una trattativa ufficiale ha fatto scivolare un obiettivo potenziale verso la capitale.

La prossima mossa sarà tutta della Roma, che ora dovrà valutare rendimento e adattamento di Malen per decidere sull’opzione di riscatto e completare l’operazione in via definitiva.