Roma-Cannes 3-3, Dybala illumina ma non basta: i giallorossi si fanno rimontare in dieci uomini

La Roma pareggia 3-3 contro il Cannes nella prima amichevole ufficiale dell’estate. Dybala segna una doppietta e ispira Malen, ma l’espulsione di Wesley e un rigore nel recupero frenano Gasperini.

Paulo Dybala, attaccante Roma

La prima amichevole ufficiale della Roma di Gian Piero Gasperini si chiude con un pareggio ricco di emozioni e di indicazioni per il nuovo tecnico giallorosso. Allo Stade Pierre de Coubertin, la formazione capitolina impatta 3-3 contro il Cannes, club di Ligue 3 appartenente anch’esso alla famiglia Friedkin. Una gara dai due volti: dominante per oltre un’ora, complicata dall’espulsione di Wesley e conclusa con il pareggio francese arrivato nei minuti di recupero.

Il grande protagonista della serata è stato Paulo Dybala, autore di una doppietta e di una prestazione di altissimo livello, mentre il nuovo acquisto Donyell Malen ha trovato il suo primo gol con la maglia giallorossa.

Dybala trascina la Roma nel primo tempo

Gasperini sceglie dall’inizio un undici composto da Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Rensch, Cristante, Bah, Wesley, Dybala, Soulé e Malen.

La Roma prende subito il controllo del gioco, costruendo diverse occasioni soprattutto sull’asse formato da Dybala, Wesley e Malen. L’attaccante olandese si rende pericoloso nei primi minuti, senza però riuscire a sbloccare il risultato.

Il vantaggio arriva al 35′ grazie a una giocata delle sue, con Paulo Dybala che disegna una splendida punizione sotto l’incrocio dei pali, lasciando immobile il portiere francese.

L’argentino continua a essere il riferimento offensivo della squadra e, al 43‘, partecipa anche all’azione del raddoppio. Dopo una sua iniziativa, è Malen a trovare il gol del 2-0, premiando una prestazione in costante crescita.

Pochi istanti prima dell’intervallo, però, la partita cambia volto: Wesley riceve il secondo cartellino giallo e lascia la Roma in inferiorità numerica.

La Joya firma la doppietta

Durante la pausa Gasperini cambia diversi interpreti, inserendo tra gli altri Dovbyk, Gollini, Ghilardi, Ziolkowski, Lulli e Panico.

Nonostante l’uomo in meno, è ancora la Roma a trovare la via del gol. Al 55′ Dybala completa la sua serata da protagonista con un preciso mancino sul primo palo che vale il momentaneo 3-0.

Poco dopo la Joya lascia il campo tra gli applausi, sostituito da Gianmattei, dopo aver confermato di essere già in ottime condizioni in vista dell’inizio della stagione.

Il Cannes riapre la gara e completa la rimonta

Con il passare dei minuti, la superiorità numerica permette al Cannes di aumentare la pressione.

Al 69′ Lopez accorcia le distanze con una splendida conclusione al volo, riaccendendo la partita. Lo stesso attaccante si ripete all’88’, firmando la doppietta personale e portando i francesi sul 3-2.

Quando la vittoria della Roma sembra ormai in cassaforte, arriva l’episodio che cambia definitivamente il risultato. Nei minuti di recupero Artem Dovbyk commette un fallo ingenuo in area di rigore e concede al Cannes la possibilità di pareggiare.

Dal dischetto si presenta Oggad, che con un cucchiaio trasforma il rigore del definitivo 3-3 al 97′.

Le indicazioni per Gasperini

Il pareggio lascia sensazioni contrastanti. Per oltre un’ora la Roma ha mostrato qualità nella costruzione del gioco, intensità e buone combinazioni offensive, trascinata da un Dybala già in grande forma e da un Malen apparso decisamente più brillante rispetto alle ultime uscite.

L’espulsione di Wesley ha però cambiato completamente l’inerzia della gara, costringendo i giallorossi a un lungo lavoro difensivo che ha inevitabilmente inciso sulla lucidità nel finale.

Da rivedere anche alcuni episodi difensivi e la gestione degli ultimi minuti, aspetti sui quali Gasperini continuerà certamente a lavorare durante la preparazione.

Mercato e prossimi impegni

Nel frattempo resta vivo anche il mercato. La Roma continua a spingere per Santiago Castro, attaccante del Bologna individuato come rinforzo offensivo, mentre proprio Dovbyk potrebbe essere coinvolto nell’operazione come possibile contropartita.

Sul campo, invece, il primo test ufficiale consegna una squadra ancora in costruzione ma già capace di esprimere tratti del calcio offensivo richiesto dal nuovo allenatore. Se la qualità individuale di Dybala rappresenta una certezza, l’obiettivo sarà ora migliorare la gestione delle gare e la solidità difensiva, elementi fondamentali per affrontare una stagione che si preannuncia ricca di aspettative.