Roma, colpi in entrata e in uscita: Molina, Castro e Koulierakis; partiti Dovbyk e Ferguson

La Roma ufficializza Molina, Castro e Koulierakis, cede Dovbyk e Ferguson. Monte ingaggi in calo, ma Gaspeini avverte: la rosa è ancora incompleta, servono due giocatori.

Donyell Malen, Roma

La novità sul mercato giallorosso è concreta: la Roma ha acquistato Nahuel Molina, Santiago Castro e Dimitrios Koulierakis, mentre Artem Dovbyk e Lewis Ferguson sono stati ceduti. Parallelamente il monte ingaggi del club si è abbassato.

A chi segue la vicenda, ricordiamo in sintesi che la società aveva già spinto sull’affare Mora; l’intesa con il Porto era stata descritta come in fase avanzata. Con le operazioni annunciate oggi però la strategia del club sembra aver subito alcuni aggiustamenti.

Ai giornalisti che chiedono un bilancio, Gaspeini è netto: la rosa è numericamente incompleta e servono ancora due giocatori. Il tecnico mette quindi un punto fermo sul piano sportivo: non basta aver formalizzato alcuni innesti e uscite, la squadra non è ancora completa sotto il profilo degli organici.

Secondo i rilievi emersi, la Roma ha cambiato obiettivo dopo il fallimento della pista Summerville per vincoli legati all’UEFA, un elemento che ha ridisegnato priorità e mosse successive. La diminuzione del monte ingaggi è un dato di fatto che può aiutare nella gestione dei vincoli finanziari, ma non annulla la necessità indicata da Gaspeini di ulteriori interventi sul mercato.

Ora la palla passa alla dirigenza: nelle prossime giornate sarà decisivo capire quali profili verranno identificati per completare la rosa e se le due operazioni ancora richieste risponderanno alle esigenze tattiche del tecnico. Il nodo aperto resta l’identità dei due innesti e i tempi per chiuderli.