La novità: la Salernitana si presenta a Crotone dopo cinque risultati utili consecutivi e occupa il nono posto nel Girone C di Serie C. La trasferta calabrese è l’occasione per allungare la striscia e consolidare il momento favorevole della squadra guidata da Serse Cosmi.
Per chi segue la vicenda, Cosmi ha rilanciato ambizioni e fiducia nell’ambiente: ora il tecnico affronta il club che guidò in Serie A nella stagione 2020/21. Allora raccolse 11 punti in 14 partite al timone del Crotone, un dettaglio che aggiunge un sottotesto emotivo all’incrocio di domani.
Il Crotone arriva all’appuntamento in una posizione anomala: è ultimo in classifica a causa di una penalizzazione inflitta all’inizio del torneo, ma mostra segnali di vitalità recente, avendo pareggiato 2-2 in trasferta contro il Monopoli nell’ultimo turno. Sarà quindi un avversario da non sottovalutare, nonostante il piazzamento in graduatoria.
Tra i protagonisti della Salernitana c’è Daniele Celiento, autore del gol decisivo contro il Giugliano e della rete del pareggio esterno con il Barletta, giocatore utile per confermare la continuità offensiva del gruppo. Allo stesso tempo la formazione dovrà fare a meno di Jonas Heinz, ancora out per infortunio, un’assenza che condizionerà le scelte di formazione.
Il calendario immediato non concede pause: dopo la trasferta di Crotone la Salernitana affronterà Bari, Casarano e Scafatese. Il match in Calabria dunque vale più di tre punti: è una verifica sulla capacità della squadra di trasformare la striscia positiva in una base stabile per la corsa verso i vertici del girone.
Resta il nodo della gestione delle assenze e della capacità di confermare i risultati ottenuti finora; la risposta arriverà sul campo di Crotone e nei turni che seguiranno.

