Daniele Faggiano punta su Domenico Toscano, ma il nodo economico potrebbe frenare una chiusura immediata. Le richieste del tecnico sono infatti lontane dalle disponibilità attuali della Salernitana, e questo gap obbliga il club a riflettere con calma sulla soluzione migliore per la panchina.
Ieri sera c’è stato un summit decisivo tra il direttore sportivo, il patron Danilo Iervolino e Gennaro Alfano: al centro del confronto la scelta dell’allenatore e le condizioni economiche legate all’eventuale ingaggio. L’incontro testimonia come la società privilegi una scelta concordata dall’area dirigenziale prima di formalizzare qualsiasi proposta.
Sul fronte delle alternative, Fabio Prosperi ed Emanuele Troise hanno già avuto contatti con il club e restano in attesa di sviluppi. La loro disponibilità mantiene aperta la rosa delle opzioni qualora le trattative con Toscano non dovessero sbloccarsi o se la Salernitana decidesse di orientarsi su profili diversi per questioni di budget e strategia.
Nelle ultime ore Faggiano si è presentato al Centro Sportivo Mary Rosy per una nuova giornata di valutazioni, segnale che il club continua a lavorare sul dossier allenatore con attività operative sul campo. La prospettiva immediata è quindi una trattativa ancora in corso: resta il nodo economico da sciogliere, che determinerà se Toscano rimarrà la prima scelta o se la società virerà sulle alternative già contattate.

