Sambenedettese, Boscaglia non si dimette: «Credo nel lavoro»

Roberto Boscaglia smentisce le dimissioni dopo la quarta sconfitta consecutiva della Sambenedettese. Il club è a un punto in Serie C e il tecnico dice di comprendere la contestazione dei tifosi.

Stadio Serie C

Roberto Boscaglia ha ribadito di non avere alcuna intenzione di dimettersi dopo l’ultima sconfitta della Sambenedettese in Serie C, smentendo così le voci che circolavano nella piazza.

La squadra rossoblù ha finora conquistato un solo punto in campionato, ottenuto nella gara d’esordio contro il Forlì; nelle uscite successive sono arrivate quattro sconfitte consecutive nel Girone B di Serie C, contro Torres, Spezia, Pineto e Atalanta U23. Questo filotto negativo ha alimentato la contestazione dei tifosi, che lo staff e la società stanno vivendo con attenzione.

Boscaglia si è detto dispiaciuto per il malumore dei sostenitori e ha definito legittima la loro contestazione, pur confermando la volontà di proseguire nel lavoro che sta portando avanti. Le sue parole sono una netta presa di posizione rispetto alle speculazioni sulle dimissioni e mettono in chiaro la volontà di restare al timone nonostante la classifica deficitaria.

La situazione resta delicata: la Sambenedettese è ferma a un punto e dovrà trovare risposte sul campo per provare a invertire la tendenza e ricostruire il rapporto con la tifoseria. Il nodo aperto è la reazione immediata della squadra alle critiche e la capacità dell’allenatore di riportare serenità in una piazza in attesa di segnali concreti.