La novità è che il progetto del consorzio di imprenditori locali per sostenere la Sambenedettese è in seria difficoltà: all’incontro convocato dal presidente Massi il 26 ottobre si sono presentati solo tre imprenditori, mentre altri hanno disertato all’ultimo momento. Di conseguenza l’ipotesi di un sostegno collettivo dal territorio resta al palo.
Per chi segue la vicenda, la crisi sul piano societario arriva in un momento già delicato sul campo: la squadra era stata chiamata a compattersi attorno all’allenatore Roberto Boscaglia dopo la battuta d’arresto con l’Atalanta U23 e una classifica deficitaria.
Davanti allo stallo del consorzio, il presidente Massi sta ora valutando una strada alternativa: coinvolgere l’imprenditore romano Luca Gallo, già presidente della Reggina, che secondo le informazioni disponibili avrebbe manifestato interesse nei confronti della Sambenedettese da circa due mesi. Non è ancora definito il ruolo che Gallo potrebbe ricoprire né le condizioni dell’eventuale ingresso, ma potrebbe esserci un contatto diretto tra Massi e Gallo nelle prossime settimane.
La svolta, se confermata, sposterebbe la strategia del club dal tentativo di radicamento locale verso l’ingresso di un soggetto esterno con esperienza di gestione in serie C e categorie superiori. Resta però un nodo politico e pratico: convincere nuovi attori a investire in una società che necessita al contempo di interventi immediati per stabilizzare risultati e prospettive. La palla passa ora alle prossime settimane, quando si capirà se il colloquio tra Massi e Gallo ci sarà e se potrà aprire una strada percorribile per la Sambenedettese.
