Savoia, Matachione lancia l’appello: comportamento esemplare e sostegno

Il presidente del Savoia Matachione chiede comportamento esemplare e sostegno; il ds Mignemi ribadisce l’obiettivo salvezza, la squadra è giovane e giocherà una o due gare lontano dallo Stadio Giraud.

Stadio Serie D

Il presidente del Savoia, Nazario Matachione, ha rivolto un appello chiaro alla squadra e alla tifoseria: comportamento esemplare e massimo sostegno. Le parole del numero uno del club puntano a creare un clima di responsabilità attorno alla stagione che sta per cominciare.

A fare il punto tecnico è stato il direttore sportivo Mignemi, che ha rimarcato come la priorità del sodalizio sia mantenere la categoria: l’obiettivo dichiarato è la salvezza. Mignemi ha sottolineato anche la composizione del gruppo, definendolo giovane e nuovo, elemento che richiede pazienza e attenzione nel processo di amalgama.

Sul fronte logistico è arrivata una indicazione pratica: per una o due gare il Savoia giocherà lontano dallo Stadio Giraud, in attesa di sviluppi sulla situazione dell’impianto. La scelta di disputare le prime partite fuori casa è stata annunciata dal direttore sportivo come soluzione temporanea, in attesa di chiarimenti.

Il binomio tra l’appello alla responsabilità lanciato da Matachione e la necessità, secondo Mignemi, di lavorare con una rosa giovane e motivata definisce il quadro immediato. Restano da chiarire i tempi e le modalità del ritorno al Giraud e l’effetto che le prime trasferte potranno avere sull’avvio di campionato.

La squadra ora attende il debutto e il sostegno dei tifosi, con la speranza che il comportamento collettivo aiuti a trasformare la compattezza fuori dal campo in risultati utili a rimanere in Serie C.