Michele Facciolo è la principale opzione per la panchina della Scafatese: la promozione dalla Primavera verso la prima squadra è considerata imminente. La società sta valutando questa soluzione interna come risposta rapida alla necessità di invertire la rotta dopo le prime uscite di campionato.
Il club ha raccolto appena 2 punti nelle prime due giornate: un pareggio per 3-3 contro il Giugliano e una sconfitta per 0-2 con il Picerno, risultati che hanno accelerato la riflessione della dirigenza sulla guida tecnica. In questo contesto la pista che porta a Facciolo guadagna forza, soprattutto per la conoscenza dell’ambiente e del vivaio.
Non si tratta però dell’unica opzione sul tavolo. Tra i nomi valutati figura Ciro Ginestra, indicato come una delle alternative in pole position per la panchina. La società sta quindi confrontando l’ipotesi di una soluzione interna con la possibilità di affidare la squadra a un tecnico con maggiore esperienza in categoria.
A completare il quadro delle valutazioni c’è anche Eziolino Capuano, profilo d’esperienza pensato come opzione in grado di dare struttura e riferimento in Serie C. La scelta dovrà bilanciare la necessità di un cambio immediato con la prospettiva tecnica sul breve e medio periodo.
Resta il nodo decisivo: optare per la continuità e la conoscenza del gruppo con Facciolo o puntare su un tecnico già rodato come Ginestra o Capuano per provare a dare subito una sterzata ai risultati. La decisione della dirigenza determinerà il volto della Scafatese nelle prossime settimane di campionato.
