Due decisioni arbitrali hanno segnato il nono turno di Serie B e acceso il dibattito: nell’Entella-Avellino è stato annullato un gol a Di Maggio dopo la revisione al VAR per un fuorigioco ritenuto attivo di Favilli, mentre nel match Benevento-Catanzaro il club calabrese ha contestato il rigore concesso al Benevento, sostenendo che nell’azione precedente ci fosse un fallo a proprio favore.
A Chiavari l’esultanza biancoverde è durata poco: dopo l’intervento della sala VAR l’arbitro ha annullato la rete di Di Maggio per la posizione irregolare di Favilli, giudicata determinante nell’azione. L’episodio ha provocato vivaci rimostranze da parte dell’Avellino, che riteneva invece valida la conclusione.
A Benevento la contesa è nata da una decisione opposta: il direttore di gara ha indicato il dischetto a favore dei padroni di casa e il Catanzaro ha sollevato obiezioni, sostenendo che subito prima dell’episodio del rigore ci fosse un intervento a suo favore non valutato dall’arbitro.
Nel complesso del turno, le valutazioni tecniche sugli arbitri hanno riflesso un giudizio moderato: per Benevento-Catanzaro l’arbitro Poli ha ricevuto 5,5, mentre Perenzoni ha ottenuto 5,5 per la direzione di Vicenza-Modena.
Le due decisioni restano al centro del confronto tra club e tifoserie e probabilmente alimenteranno discussioni sulle interpretazioni del VAR e sulla gestione degli episodi più delicati nei prossimi turni. Resta da vedere se dalle proteste nascano richieste formali o ulteriori chiarimenti da parte della designazione arbitrale.

