Serie B, i numeri delle prime cinque giornate: meno rigori ma più falli e ammonizioni rispetto alla Serie A

Dopo cinque turni la Serie B registra 25,74 falli a partita e 3,98 ammonizioni, numeri superiori alla Serie A; nella massima serie solo 5 rigori (0,10 a gara). Il tempo effettivo cresce in entrambe le competizioni.

Stadio Serie B

Dopo le prime cinque giornate di campionato emerge un quadro statistico netto: la Serie B fa più fallo rispetto alla Serie A. La media dei falli in cadetteria è di 25,74 per partita, contro i 22,74 della Serie A.

Il confronto internazionale accentua la distanza: la Serie B supera anche la Premier League, che invece si ferma a 22,64 falli a gara. La maggiore fisicità nella cadetteria si riflette anche sul fronte disciplinare: la media delle ammonizioni in Serie B è di 3,98 cartellini gialli a partita, superiore alla Serie A (3,22) e alla Ligue 1 (3,13).

Sul fronte dei rigori la fotografia è diversa. In Serie A, nelle prime cinque giornate, sono stati assegnati soltanto 5 rigori complessivi, pari a 0,10 a partita, un dato in calo rispetto alle stagioni precedenti. Il minor numero di rigori nella massima serie convive dunque con una minore media di falli e di ammonizioni rispetto alla cadetteria.

Anche il tempo effettivo di gioco registra segnali interessanti: in Serie A la media del tempo effettivo è salita a 59’24”, un valore tra i più alti degli ultimi anni; in Serie B si era già osservato un incremento a 57’07” nelle prime quattro giornate, suggerendo partite leggermente più frammentate ma con intensità elevata.

Il nodo aperto resta se queste tendenze si confermeranno con il proseguo del campionato: la maggiore fisicità e il numero di ammonizioni in Serie B possono influire sul rendimento delle squadre nel medio periodo, mentre il calo dei rigori in Serie A pone dubbi sull’interpretazione arbitrale nelle aree di rigore. Sarà interessante monitorare l’evoluzione delle cifre nelle prossime giornate per capire se si tratta di un’eccezione statistica o dell’inizio di un trend.