È la prima volta nella storia della Serie B che tutte le retrocesse dalla Serie A sono cadute all’esordio.
La novità emerge al termine della prima giornata, che ha visto le tre neopromosse partire con una battuta d’arresto. In particolare il confronto più citato è stato quello tra Pisa e Padova: il Padova ha vinto 1-0 all’Arena Garibaldi il 23 agosto 2026, con il gol decisivo di Fusi nato da un errore del portiere del Pisa, Confente, che ha ricevuto la valutazione più bassa (4,5).
Il primato negativo segna una pagina inedita per la cadetteria e pone un’attenzione immediata sulle capacità di reazione di Verona, Pisa e Cremonese. Per club abituati a competere nella massima serie, perdere alla prima rappresenta più di un semplice inconveniente di calendario: significa gestire pressione, aspettative e la necessità di trovare rapidità di rendimento per non compromettere il percorso.
Senza entrare nei dettagli delle singole gare delle altre neopromosse, resta il dato di fatto: la combinazione di risultati ha creato una situazione insolita, che rischia di condizionare l’umore e le scelte tecniche nelle settimane a venire. La palla passa ora al campo: le prossime giornate saranno il vero banco di prova per capire se si trattava di un inciampo isolato o dell’avvio di una fase complicata per le retrocesse.
In chiusura, il nodo aperto è semplice e decisivo: come risponderanno Verona, Pisa e Cremonese? La stagione è lunga, ma questo esordio sarà ricordato come un campanello d’allarme per tutti e tre i club.

