Novità: Jannik Sinner si è sottoposto a nuovi accertamenti per il ginocchio destro presso il J Medical di Torino il 24 agosto 2026, consultando nel pomeriggio il dottor Luca Stefanini per approfondire la situazione clinica.
Per chi segue la vicenda: il numero uno del mondo aveva già dato forfait agli US Open ed era rimasto fuori dai tornei nordamericani, proseguendo le cure tra Milano e Torino. Oggi le visite torinesi aggiornano il quadro tecnico e medico.
Il team del campione continua dunque a muoversi con prudenza. Il coach Rick Macci ha ribadito che «non esiste un ban silenzioso» su Sinner e ha giudicato giusta la scelta di non rischiare partecipando agli US Open. Dalla parte degli osservatori, Adriano Panatta ha ammesso di non essersi aspettato la gravità dell’infortunio e ha espresso critiche per l’alto numero di infortuni tra i top player.
La finestra di rientro considerata più plausibile resta la tournée asiatica, tra fine settembre e inizio ottobre 2026, con Pechino e Shanghai indicate come possibili tappe per il ritorno in gara, sempre a condizione di una valutazione medica favorevole. La decisione definitiva rimarrà legata all’evoluzione del ginocchio e ai prossimi controlli.
Il nodo aperto è quindi quello classico per un atleta di vertice: conciliare il desiderio di rientrare con la necessità di non affrettare un recupero che rischierebbe di compromettere la stagione autunnale.

