Novità: dal 6 ottobre 2026 Jannik Sinner ha sospeso completamente l’attività tennistica per concentrarsi sulla riabilitazione del ginocchio. Il campione italiano ha cambiato percorso medico: si affida all’ortopedico Herbert Schoenhuber, abbandonando il lavoro svolto fino a oggi al JMedical.
A Montecarlo è arrivata anche un’altra novità di peso: Darren Cahill ha interrotto il soggiorno in Australia e ha raggiunto Sinner su richiesta del giocatore. Secondo le indicazioni emerse, Cahill potrebbe restare nel team fino al Roland Garros 2027, accompagnando il campione anche agli Australian Open 2027, se la timeline di recupero lo consentirà.
L’opzione chirurgica rimane sul tavolo ma per ora è soltanto un’ipotesi: l’intervento non è programmato e sarà valutato in caso di difficoltà persistenti nella riabilitazione. Non esiste ancora una data certa per il rientro in campo; nei prossimi mesi il lavoro sarà tutto incentrato sulla fisioterapia e sulle valutazioni dello staff medico.
Per chi segue la vicenda, resta cruciale il prossimo inverno: come già scritto, dicembre era indicato come mese chiave per decidere eventuali passi successivi. L’arrivo di Schoenhuber e la presenza prolungata di Cahill segnalano però una scelta precisa del giocatore: costruire il ritorno con uno staff dedicato e flessibile, lasciando aperte tutte le opzioni ma privilegiando per ora la riabilitazione conservativa.
Il nodo ancora aperto è la tempistica del rientro: i segnali raccolti raccontano di un programma calibrato sul recupero sostenibile, ma la data del primo match rimane da definire e dipenderà dall’evoluzione clinica del ginocchio.

