Novità. Secondo Marca, Jannik Sinner ha interrotto una seduta d’allenamento al Country Club di Monte-Carlo dopo soli 10 minuti per evidente scarsa resistenza fisica. Il giocatore si è poi recato a Lione per una visita dal chirurgo ortopedico Bertrand Sonnery-Cottet, mentre il team valuta due scenari per il ritorno in campo: un rientro anticipato al Six Kings Slam seguito dalle tappe di Vienna, Parigi e Torino oppure il rinvio diretto fino all’Australian Open 2027.
Per chi segue la vicenda: Sinner aveva già saltato Canada, Cincinnati, US Open, Pechino e Shanghai per un’infiammazione al ginocchio destro. Quel quadro di assenze rende questo aggiornamento particolarmente delicato per il numero 1 del mondo.
La scelta tra tentare un recupero rapido e riprendere a gareggiare nelle prossime settimane oppure procrastinare il ritorno fino alla prima prova stagionale del 2027 dipenderà dagli esami e dall’evoluzione della condizione fisica dopo la visita chirurgica. Lo stop dopo pochi minuti di allenamento mette in evidenza come la preparazione non sia ancora ai livelli necessari per sostenere il ritmo di competizioni ad alto carico.
L’incertezza sul calendario di rientro pesa anche sul piano della classifica ATP e sul coordinamento del programma tecnico: tornare subito significherebbe gestire rischi e recuperi ravvicinati, mentre un rinvio all’Australian Open 2027 offrirebbe più tempo per la riabilitazione ma prolungherebbe l’assenza dai tornei che assegnano punti e prize money nel frattempo.
Il nodo da sciogliere resta quindi la valutazione clinica definitiva e la decisione del team medico e tecnico: nelle prossime ore e nei prossimi giorni sono attesi ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del ginocchio e sulla scelta del percorso di recupero.

