TAR Parma: sostituzione di AWP con nuovo concessionario è nuova installazione, confermate sanzioni per 45.000 euro

Il TAR Emilia-Romagna (sent. 479/2026) ha stabilito che la sostituzione di AWP con apparecchi e concessionario diversi configura nuova installazione: sanzioni per 45.000 euro e sigilli confermati.

TAR Parma: sostituzione di AWP con nuovo concessionario è nuova installazione, confermate sanzioni per 45.000 euro

Il TAR Emilia-Romagna, sezione di Parma, con la sentenza n. 479 del 20 ottobre 2026 ha respinto il ricorso di un bar di Reggio Emilia e confermato le sanzioni per la sostituzione di cinque apparecchi AWP collocati a meno di 500 metri da luoghi sensibili, come riportano Agimeg e Jamma.

Il tribunale ha ritenuto che la mera sostituzione non fosse neutra sul piano normativo: gli apparecchi avevano codici identificativi diversi e il collegamento alla rete è avvenuto tramite un nuovo concessionario, Netwin, circostanze che il TAR ha valutato come elementi caratterizzanti una nuova installazione. Di conseguenza sono stati confermati 9.000 euro di sanzione per ciascuna delle cinque macchine, per un totale di 45.000 euro, e disposta l’apposizione dei sigilli.

La pronuncia richiama la legge regionale Emilia-Romagna n. 5/2013, che vieta la nuova installazione di AWP a meno di 500 metri da luoghi sensibili, misurati secondo il percorso pedonale più breve. Il TAR ha inoltre respinto l’eccezione di tardività sollevata dalla Regione e ha condannato il ricorrente al pagamento di 3.000 euro per spese di lite.

La decisione del TAR Parma fissa un punto di riferimento operativo: definire quando il cambio di apparecchiatura e di collegamento di rete costituisca effettivamente un nuovo insediamento ha impatti concreti per gli operatori della rete fisica nelle regioni dotate di norme analoghe sul distanziometro. Resta aperto il tema delle possibili ricadute amministrative e aziendali per chi opera sul territorio, in particolare sul piano dei controlli e dei rapporti con i concessionari.