Casciano non sarà disponibile per la trasferta contro il Trestina; in compenso Diakite e Milton sono recuperati, ma con minutaggio limitato. Il tecnico Pomante ha avvertito che servirà una partita sporca e intensa su un campo non in buone condizioni, fattori che influiranno sulle scelte di formazione e sull’approccio alla gara.
Per chi non avesse seguito gli aggiornamenti precedenti, avevamo già segnalato assenze nel reparto mediano che complicano le rotazioni della squadra. Oggi la novità è il recupero parziale di due elementi che possono però incidere solo a sprazzi.
Il quadro d’insieme non è rassicurante: il Teramo convive con la peggior difesa del girone ma figura terzo per tiri subiti, una doppia evidenza che mette sotto accento la fragilità nella protezione dell’area e la necessità di concentrazione anche sui palloni vaganti. Su un campo rovinato una partita «sporca» come l’ha definita Pomante può favorire un gioco più fisico e meno pulito tecnicamente, con la palla che cambia spesso ritmo e direzione.
La scelta del tecnico nei minuti iniziali e l’utilizzo a spezzoni di Diakite e Milton saranno dunque determinanti: Teramo dovrà bilanciare necessità difensive e voglia di controllare la partita, consapevole che il terreno di gioco sarà un fattore concreto. Il nodo aperto resta il minutaggio effettivo dei due recuperati e come il tecnico coprirà la lacuna difensiva nei novanta minuti.

