Il Torino ha versato 1 milione di euro allo Sporting per il prestito di Daniel Bragança: è questo il primo dettaglio economico emerso sull’operazione.
Il club aveva già ufficializzato l’arrivo del centrocampista in prestito dallo Sporting e depositato il contratto presso la Lega Serie A. La novità odierna riguarda i termini finanziari precisi: l’investimento complessivo per il cartellino è di 3,5 milioni di euro, comprendenti l’acconto già pagato e un riscatto da 2,5 milioni che il Torino dovrà aggiungere per avere il giocatore a titolo definitivo.
Il riscatto non è automatico fin da subito: diventerà obbligatorio al raggiungimento di 15 presenze da almeno 45 minuti. Questa clausola trasforma il diritto di riscatto in un impegno concreto solo al verificarsi della soglia di utilizzo stabilita.
A completare il quadro finanziario, la valutazione attuale del giocatore è stimata a circa 7 milioni di euro, dato che rende l’operazione granata interessante sul piano del rapporto qualità-prezzo qualora Bragança confermi il suo potenziale in Serie A.
Rimane quindi aperto il nodo principale: saranno le scelte tecniche e gli impieghi sul campo a determinare se e quando il Torino dovrà sborsare i 2,5 milioni residui per il definitivo acquisto. Il passaggio dalla formula del prestito a quella del trasferimento a titolo definitivo dipenderà esclusivamente dal raggiungimento della soglia delle presenze stabilita nell’accordo.

