Novità. Alla vigilia del big match del Girone B Marco Turati definisce il Ravenna “una squadra camaleontica ed esperta”, capace di variare moduli e uomini grazie a una “batteria di attaccanti e trequartisti di alto livello”. Turati avvisa che lo Spezia dovrà prepararsi a confrontarsi con diverse soluzioni offensive.
Per chi non segue la vicenda, si tratta del confronto diretto tra Spezia e Ravenna in programma domenica 18 ottobre allo stadio Benelli.
Sulla situazione interna, il tecnico fa il punto su Massimo Zilli: «Ha una struttura fisica importante ma è arrivato all’ultimo giorno di mercato e ha bisogno di tempo per inserirsi». Parole che ridimensionano i tempi per l’impiego del giovane attaccante e spiegano perché lo staff valuterà con cautela quando affidargli responsabilità maggiori.
Turati sottolinea inoltre il contributo di Mazzocchi, «che offre grande attaccamento e segna spesso»: una certezza utile per avere abbondanza di scelte in attacco e modulare le formazioni in base all’avversario.
Infine il tecnico non nasconde che lo Spezia deve fare i conti con “qualche acciacco” e che la squadra sarà valutata fino all’ultimo per capire chi rischiare nella sfida. Sarà dunque sul campo del Benelli che si capiranno le scelte definitive, con l’incognita degli uomini disponibili a condizionare la lettura tattica della partita.
La partita di domenica resta un banco di prova importante per entrambe: per il Ravenna la possibilità di impattare la corsa, per lo Spezia la conferma delle ambizioni gestendo al contempo l’inserimento di Zilli e gli acciacchi di formazione.

