Udinese-Lecce 0-3: Gaspar, N’Dri e Siebert affondano l’Udinese; allerta Coulibaly e Davis

Il Lecce vince 3-0 a Udine: gol di Gaspar, N’Dri e Siebert. Buone notizie per il fantacalcio su Gaspar e N’Dri; attenzione all’infortunio di Coulibaly e alla fragilità di Davis nell’Udinese.

Esmevanio Gaspar, Lecce

Il Lecce passa 3-0 a Udine: apre Kialonda Gaspar all’11’ su assist di Gallo, raddoppia Konan N’Dri al 33′ e chiude i conti nella ripresa Siebert approfittando di un errore di Piotrowski. Una vittoria netta che lancia i salentini e mette in evidenza alcuni profili interessanti per il fantacalcio.

Gaspar, appena rientrato da un problema al ginocchio, va in rete e conferma di essere recuperabile: per i fantallenatori è una buona notizia, perché il suo gol testimonia lucidità e condizione dopo il fastidio muscolare. N’Dri è stato il migliore dei suoi, con gol e prestazione da bonus; la sua prova rafforza l’idea che il Lecce possa fare affidamento su di lui nei prossimi turni. Siebert, entrato e decisivo sfruttando l’errore avversario, si candida come alternativa concreta: chi cerca un attaccante di scorta può valutarne l’inserimento.

La partita però lascia anche contraccolpi: Mohamed Coulibaly si è infortunato durante la gara ed è stato sostituito da Kaba; Di Francesco perde così un giocatore partito bene in questo avvio di stagione. Per i fantallenatori che avevano puntato su di lui è subito problema di gestione della rosa e di possibili sostituzioni in vista dei prossimi turni. Nell’Udinese, invece, emerge un altro campanello d’allarme: Di Francesco ha definito Davis “spesso infortunato”, una nota che pesa per chi lo tiene in rosa e che rende la sua titolarità meno affidabile.

La sconfitta è la quinta consecutiva per l’Udinese, che resta penultima in classifica; la crisi della squadra pesa anche sui singoli e impone prudenza a chi deve schierare i giocatori friulani. Per il fantacalcio, dunque, il verdetto è misto: promozione a chi ha puntato su Gaspar e N’Dri, occhi aperti sul rientro di Coulibaly e sulle condizioni di Davis. Il nodo ancora aperto resta la tenuta fisica dei singoli e l’evoluzione degli infortuni nelle prossime giornate.