Underdog Global Partners ha avviato la trattativa per l’acquisizione del Napoli alla fine del 2025 e i colloqui sono ancora in corso. La novità ufficiale è che il fondo mantiene attive le trattative e sta definendo anche un piano alternativo nel caso l’operazione sulla società partenopea non dovesse concretizzarsi.
La vicenda era già seguita dopo i contatti pubblici sul nuovo stadio e sulle sponsorizzazioni. Ora Underdog mette sul tavolo una strategia a più livelli: come piano B il fondo prevede circa 100 milioni di investimenti mirati a infrastrutture e settore giovanile, accompagnati dall’acquisizione di un club minore per garantire sviluppo e integrazione sportiva. I nomi al vaglio sono la Juve Stabia (Serie B) e il Real Aversa 1925 (Serie D).
Parallelamente sono partiti colloqui con il Comune di Napoli per un partenariato pubblico-privato da 500 milioni finalizzato alla ristrutturazione dello Stadio Maradona. Nel complesso, la spesa del progetto — comprensiva delle operazioni sportive, delle infrastrutture e degli investimenti sul territorio — potrebbe superare i 2 miliardi di euro.
Resta da vedere se i colloqui in corso porteranno a un accordo definitivo sull’acquisizione del Napoli o se il gruppo guidato da Matt Rizzetta procederà invece con il piano alternativo. Il nodo temporale e l’esito delle trattative istituzionali con il Comune saranno determinanti per il prossimo passo del progetto.

