Alexander Blockx è il primo tennista belga a raggiungere i quarti di finale nella storia degli US Open. Il 20enne ha superato Cerundolo con il punteggio di 6-3 4-6 7-5 7-5, chiedendo durante la partita un medical timeout per un problema al fianco destro che non gli ha però impedito di proseguire e centrare una pagina nuova per il tennis belga.
La serata è stata segnata da due maratone che hanno deciso gli altri ottavi: Botic van de Zandschulp ha ribaltato Arthur Gea con un recupero epico, vincendo 3-6 6-7(0) 7-6(7) 7-6(3) 6-4 in 5 ore e 13 minuti. È la quarta partita più lunga nella storia del singolare maschile agli US Open, una prova di resistenza fisica e mentale che proietta Van de Zandschulp ai quarti.
Karen Khachanov ha completato il tris di sfide al quinto set battendo Learner Tien 7-5 4-6 6-7(6) 6-1 6-4. Per Khachanov si tratta della settima volta ai quarti di uno Slam, confermando la sua consistenza nei grandi tornei.
Nei quarti di finale si delineano ora due incroci di grande interesse: Khachanov affronterà Blockx, mentre Van de Zandschulp troverà sulla sua strada Alexander Zverev.
La notizia più grande rimane la storica affermazione di Blockx, che dovrà ora misurarsi con l’esperienza e la potenza di Khachanov. Sul versante delle energie, il viaggio di Van de Zandschulp dopo una sfida di oltre cinque ore sarà uno dei temi più osservati alla vigilia del suo incontro con Zverev. Restano dunque aperti i nodi fisici e tattici che potranno decidere il proseguimento del tabellone maschile.
