Vanoli: «Mastantuono deve giocare». Le indicazioni del tecnico dopo il ko col Genoa

Vanoli annuncia più spazio per Mastantuono e Oulai, indica Njie come l’attaccante che attacca la profondità e difende il ruolo di Pongracic dopo il rientro dal mondiale.

Paolo Vanoli, Fiorentina

Paolo Vanoli è stato chiaro: Franco Mastantuono deve giocare per capire il calcio italiano e avrà più spazio. Le parole del tecnico, pronunciate dopo il ko con il Genoa, tracciano orientamenti netti sulle gerarchie offensive e sui giovani nella rosa viola.

Dalle sue dichiarazioni emerge che Njie è visto come l’unico attaccante in grado di attaccare la profondità, una caratteristica che lo proietta improvvisamente in posizione di riferimento offensivo e lo indica come possibile titolare a sorpresa. Contemporaneamente Vanoli ha sottolineato come Oulai debba scendere in campo per comprendere il calcio italiano e progredire: anche per lui quindi si apre la prospettiva di maggiore minutaggio.

Sui rientri e sul ruolo dei giocatori esperti Vanoli ha poi respinto l’idea che Josip Pongracic sia una quarta scelta, spiegando che il suo ritorno è giustificato dall’impegno in un mondiale. Sul fronte dei cambi, invece, non ha fornito una spiegazione precisa sui pochi minuti concessi a Goncalves, richiamando piuttosto la disponibilità di una rosa ampia e il fatto che ora sono possibili cinque sostituzioni.

Le parole del tecnico consegnano una fotografia chiara: la Fiorentina intende utilizzare i giovani come percorso di crescita in partita, con Njie che può diventare il punto di riferimento per le offensive in profondità e con Mastantuono e Oulai in predicato di aumentare il loro spazio sul campo. Resta da vedere come queste indicazioni si tradurranno nelle scelte di formazione nelle prossime gare e nei tempi effettivi di impiego per i giovani promessi dal tecnico.