Novità. Dusan Vlahovic sostiene che l’unica ragione del suo scarso utilizzo alla Juventus fosse la scadenza del contratto, non l’arrivo di Jonathan David e Lois Openda. La dichiarazione, rilasciata dopo il trasferimento al Besiktas, ricuce un pezzo del puzzle sul suo minutaggio in bianconero.
Per chi segue la vicenda: Vlahovic è approdato al Besiktas dopo l’addio alla Juventus. Il nuovo racconto dell’attaccante mette al centro la gestione tecnica e contrattuale più che la concorrenza interna.
Secondo il suo racconto, Igor Tudor lo ha tenuto in panchina nelle prime due giornate della stagione 2025-26, contro Parma e Genoa. Con l’avvicendamento in panchina e l’arrivo di Luciano Spalletti, la situazione si è modificata e Vlahovic ha cominciato a giocare con regolarità. Il momento favorevole però è stato bruscamente interrotto da un infortunio subito mentre stava ritrovando continuità: un problema che, nella sua lettura, ha condizionato l’intera annata.
Il retroscena è rilevante per chi valuta rendimento e impiego dell’ex Juve: spiegare perché un attaccante in teoria titolare sia stato tenuto spesso fuori aiuta a interpretare numeri e prestazioni. Vlahovic evita di attribuire la panchina a nuovi acquisti e sposta l’attenzione su dinamiche legate al contratto e alle scelte tecniche, con l’infortunio che ha fatto il resto.
Resta aperta la questione della continuità e della condizione fisica: capire come sarà gestito il suo percorso al Besiktas sarà fondamentale per valutare il suo impatto futuro, sia sul campo sia per chi lo segue al fantacalcio.

