Le NBA Finals 2026 tornano improvvisamente in equilibrio. Dopo due sconfitte consecutive e una striscia di tredici vittorie dei New York Knicks nei playoff, i San Antonio Spurs reagiscono nel momento più delicato della stagione e conquistano gara-3 al Madison Square Garden con il punteggio di 115-111, portando la serie sul 2-1.
A guidare la riscossa texana è stato ancora una volta Victor Wembanyama, autore di una prestazione da autentico fuoriclasse. Il fenomeno francese ha chiuso la partita con 32 punti, dominando nei momenti chiave e confermando perché viene già considerato uno dei volti simbolo della nuova NBA. Al suo fianco brilla anche Stephon Castle, prezioso con 23 punti e protagonista di una prova di grande maturità.
L’avvio di gara è tutto degli Spurs. Gli ospiti sorprendono New York con intensità e precisione offensiva, chiudendo il primo quarto avanti 33-22. Wembanyama detta il ritmo sotto canestro e la difesa dei Knicks fatica a trovare contromisure efficaci.
La reazione della squadra di casa, però, non tarda ad arrivare. Spinti dal calore del Madison Square Garden, i Knicks ribaltano l’inerzia nel secondo periodo grazie a un parziale offensivo devastante da 42 punti. Jalen Brunson e OG Anunoby trascinano New York fino al +7 all’intervallo, facendo pensare a un’altra serata trionfale per la franchigia della Grande Mela.
Nella ripresa emerge nuovamente il talento degli Spurs. Wembanyama prende il controllo delle operazioni e guida una rimonta costruita anche grazie a un gioco collettivo estremamente efficace. San Antonio manda ben sei giocatori in doppia cifra, dimostrando profondità e solidità in entrambe le metà campo.
Il terzo quarto si chiude con gli Spurs nuovamente avanti sul 92-91 e gli ultimi dodici minuti diventano una battaglia punto a punto. Brunson prova a tenere in vita i Knicks con 12 punti nell’ultima frazione e chiuderà la sua serata con 32 punti complessivi, mentre Anunoby ne aggiunge 28. Nonostante ciò, New York non riesce a completare la rimonta.
Nel finale San Antonio mantiene lucidità e sangue freddo, conquistando una vittoria pesantissima che interrompe l’imbattibilità dei Knicks e rilancia completamente la corsa al titolo.
Per gli Spurs si tratta di un successo che va oltre il semplice risultato. Vincere al Madison Square Garden, sotto pressione e con la serie sullo 0-2, rappresenta una dimostrazione di carattere e maturità. E soprattutto conferma che con un Wembanyama in queste condizioni tutto è ancora possibile.
Ora l’attenzione si sposta su gara-4, in programma nella notte italiana di giovedì. I Knicks restano avanti nella serie, ma il messaggio lanciato dagli Spurs è chiarissimo: le Finals NBA 2026 sono tutt’altro che finite.
