Novità: i quarti di finale dell’ATP di Winston-Salem hanno definito le due semifinali: Benjamin Bonzi contro James Duckworth e Ignacio Buse contro Arthur Fery.
Per chi segue la vicenda, le sfide dei quarti erano già state in programma e oggi hanno consegnato risultati netti e qualche sorpresa. James Duckworth ha rimontato Fabian Marozsan con il punteggio di 6-7(4) 6-2 6-4, conquistando la sua semifinale grazie a una seconda e terza frazione all’altezza della sua posizione in campo.
Arthur Fery ha centrato la qualificazione superando Aleksandar Kovacevic 3-6 7-5 6-3: il britannico ha saputo reagire dopo il primo set perduto, trovando continuità nei momenti decisivi e strappando la partita nel terzo set.
La notizia di giornata però è la prestazione di Ignacio Buse, che ha avuto la meglio su Juan Manuel Cerundolo 7-6(4) 4-6 6-2. Con questo successo Buse entra nella storia: è il primo tennista peruviano a raggiungere una semifinale ATP su superficie veloce dopo 22 anni. Un traguardo che dà al torneo un volto inatteso e apre scenari nuovi per la parte finale dell’evento.
Completa il quadro Benjamin Bonzi, che ha battuto Botic van de Zandschulp 7-6(5) 6-4 e affronterà dunque Duckworth in semifinale. L’altra semifinale metterà di fronte Buse e Fery, match che opporrà l’entusiasmo storico del peruviano all’equilibrio e alla corsa formale del britannico.
Prospettive: il tabellone ora punta verso due sfide molto diverse per stile e tensione. Da una parte Bonzi e Duckworth si contendono un posto in finale in una partita che si annuncia solida e combattuta; dall’altra Buse proverà a sfruttare il momento storico contro Fery, che arriva con fiducia dopo la vittoria su Kovacevic. Restano aperti i nodi del rendimento al servizio e della capacità di chiudere i momenti chiave, elementi che decideranno l’accesso alla finale.
