Un missile russo ha distrutto l’appartamento di Dayana Yastremska a Odessa, e la tennista ha reagito pubblicando immagini shock delle macerie. Tra i resti dell’abitazione, ha fatto effetto la presenza di un elemento rimasto intatto: un asciugamano del Roland Garros, simbolo di una vita professionale che coesiste con una tragedia personale.
Yastremska ha accusato duramente la WTA e l’ITF, definendo la loro neutralità come causa della distruzione della sua casa. Nel post che accompagna le foto, la giocatrice ha espresso rabbia e frustrazione per quella che considera una mancata presa di posizione delle istituzioni del tennis di fronte all’offensiva che ha colpito la sua abitazione.
Le immagini pubblicate mostrano stanze sventrate e oggetti dispersi tra le macerie; l’asciugamano del Roland Garros, stranamente intatto, è diventato un dettaglio emblema della vicenda. La scelta di Yastremska di rendere pubbliche le fotografie ha trasformato una tragedia privata in un atto di accusa verso il mondo del tennis.
Resta aperto il nodo della reazione delle organizzazioni internazionali. Al momento non ci sono notizie ufficiali di un riscontro dalla WTA o dall’ITF alle forti dichiarazioni della tennista.

