Zverev travolge Shang a Pechino e ora pensa a Djokovic: «Sono concentrato, ma so cosa mi gioco per il n.1»

Zverev batte Juncheng Shang 6-0 6-3 in 55 minuti al China Open e affronterà Novak Djokovic nei quarti il 4 ottobre 2026. Il tedesco è concentrato sulla sfida, ma sa che il risultato avrà riflessi sulla corsa al numero 1 dopo il forfait di Sinner a Shanghai.

Alexander Zverev

Alexander Zverev ha superato agevolmente Juncheng Shang 6-0 6-3 in 55 minuti nel secondo turno del China Open di Pechino e si prepara ora ai quarti, dove affronterà Novak Djokovic il 4 ottobre 2026. Zverev ha detto di voler pensare solo alla partita con Djokovic ma di essere pienamente consapevole di cosa sia in palio per la classifica.

Per chi non segue la vicenda, Zverev aveva già indicato il traguardo del numero 1 ATP come obiettivo concreto e la trasferta asiatica era stata definita decisiva per il suo posizionamento stagionale.

La vittoria su Shang è arrivata senza tentennamenti: il punteggio e la durata riflettono una partita gestita con autorità dal tedesco. Di fronte a lui ai quarti ci sarà un avversario di altissimo profilo: Djokovic arriva a Pechino con un ruolino impressionante nel torneo, avendo vinto 31 incontri consecutivi nella manifestazione. La sfida del 4 ottobre si presenta dunque come un banco di prova ancor più impegnativo rispetto al turno precedente.

Zverev ha sottolineato il bisogno di restare focalizzato sul match immediato, lasciando intendere però che l’esito avrà conseguenze dirette sulla corsa al numero 1, aperta in modo più concreto dopo il forfait di Jannik Sinner a Shanghai. La posta in gioco è alta e la sfida contro Djokovic determinerà gran parte delle possibilità residue del tedesco di rimettere la classifica in discussione.

Resta da capire come Zverev affronterà tatticamente l’incontro e se riuscirà a ripetere la solidità mostrata contro Shang contro uno dei giocatori più vincenti del circuito al China Open.