Alexander Blockx si regala la prima volta negli ottavi di finale di un torneo del Grande Slam battendo Flavio Cobolli con il punteggio di 6-7(4) 6-3 6-0 6-3 agli US Open 2026. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break, Blockx ha rimontato imponendo il proprio ritmo e dominando il terzo parziale con un 6-0 che ha segnato il momento decisivo dell’incontro.
Al termine della partita il giovane tennista ha lanciato un messaggio chiaro sul calendario del circuito: “Non siamo robot”, una critica alla lunghezza della stagione tennistica che ha raccolto attenzione dopo la sua impresa sul campo. La frase ha riacceso il dibattito sul carico di partite e sulla gestione del calendario, tema che Blockx ha voluto portare all’attenzione della stampa subito dopo la vittoria.
Adesso per Blockx si apre la sfida degli ottavi: affronterà Francisco Cerundolo, un test che dirà se questo successo può trasformarsi in un cammino profondo nello Slam. La vittoria su Cobolli rappresenta un passaggio importante nella carriera del giocatore e al tempo stesso rilancia una questione più ampia sul ritmo del tennis professionistico, nodo che resta aperto mentre il torneo procede.
