Flavio Cobolli è stato eliminato da Alexander Blockx nel terzo turno degli US Open, cedendo in quattro set (6-7, 6-3, 6-0, 6-3). Il risultato ha lasciato il giocatore italiano «triste per la prestazione»: Cobolli ha spiegato di essersi sentito stanco e contratto in campo e di non avere più energia quando il match ha preso la piega decisiva. Ha parlato con grande rispetto dell’avversario, sintetizzando così la forza di Blockx: «Non avete ancora capito quanto è forte».
Dopo la rimonta che gli aveva permesso di arrivare al terzo turno, Cobolli analizzerà ora la sconfitta insieme al suo team per capire come riorganizzare la stagione. La novità più immediata è la partecipazione alla Laver Cup, appuntamento dove si rivedrà in campo nelle prossime settimane; a più lungo termine il giocatore ha annunciato l’intenzione di rivedere la programmazione dei tornei.
Nel concreto Cobolli ipotizza di diminuire gli appuntamenti nei 250 e 500 per concentrarsi su Masters 1000 e prove dello Slam. La scelta, ha detto, nasce dalla volontà di ottimizzare energie e preparazione dopo una battuta d’arresto che ha messo in luce limiti fisici ed emotivi nell’arco della partita.
Resta aperto il nodo di come questa revisione influirà sul resto della stagione: la Laver Cup sarà il primo banco di prova per verificare lo stato di forma e il lavoro che verrà deciso con il suo team. Cobolli arriva all’appuntamento con l’obiettivo di ritrovare ritmo e fiducia in vista dei grandi tornei su cui intende concentrare i propri sforzi.

