Il direttore sportivo dell’Ascoli Matteo Patti ha denunciato un malfunzionamento del VAR nella partita contro il Padova, sostenendo che il sistema non è intervenuto su due episodi ritenuti evidenti riguardanti i giocatori Chakir e Bolsius. Patti ha messo in chiaro la propria insoddisfazione nei confronti della gestione tecnologica dell’incontro, definendo i due episodi meritevoli di una revisione che invece non è arrivata.
Secondo il dirigente, il presidente del club ha compiuto passi formali e diverse telefonate per contestare l’operato del VAR e richiedere chiarimenti: l’azione della società non si è limitata a parole, ma si è tradotta in proteste ufficiali verso gli organi competenti. Nel corso delle dichiarazioni, Patti ha anche speso parole di apprezzamento per Gabriele Gori, evidenziando il contributo dell’attaccante, e ha parlato dei compagni Corazza e Raffaelli, oltre a citare Bando senza tuttavia fornire novità sul futuro del giocatore.
La presa di posizione del direttore sportivo apre ora la questione su possibili sviluppi formali: resta da vedere se le segnalazioni dell’Ascoli produrranno risposte o provvedimenti dagli organi arbitrali o dalla Lega. Per il momento il club ha posto il tema della correttezza tecnologica al centro della discussione dopo Padova-Ascoli, in attesa di un chiarimento ufficiale.

