Alessandro Nesta ha aperto la conferenza alla vigilia di Avellino-Vicenza con due notizie forti: ha chiesto scusa a Martin Palumbo davanti alla squadra per averlo schierato fuori ruolo in una situazione di emergenza, e ha confermato che l’attaccante Daniel Fila ha subito un infortunio grave e quindi non sarà disponibile.
A chi non segue la vicenda dall’inizio, ricordiamo brevemente che Nesta è il nuovo allenatore chiamato a ricomporre il gruppo dopo la recente sostituzione in panchina. La decisione di scusarsi pubblicamente con Palumbo spiega la volontà del tecnico di mettere ordine anche sul piano dei rapporti interni.
Sul fronte tattico Nesta ha delineato il profilo tecnico che vuole costruire: l’Avellino può essere impostata con un 4-3-3, in cui Russo è visto come esterno offensivo. Per la fascia difensiva è confermato il duello tra Moruzzi e Marco Sala, che si contendono un posto da terzino. L’infortunio di Fila apre ovviamente un problema offensivo che il tecnico dovrà risolvere nelle prossime ore.
Nesta ha anche speso parole di rispetto per l’avversario: il Vicenza è una squadra «pronta, con giocatori abituati a vincere, e pericolosa in alcune situazioni». Sul piano del mercato il tecnico ha espresso una critica netta alla tempistica: preferirebbe che la chiusura delle trattative avvenisse prima dell’inizio del campionato e non dopo la seconda giornata, perché questa scelta complica la programmazione tecnica.
Il quadro che emerge è quello di un Avellino in fase di definizione: il progetto tattico prende forma, ma l’assenza per infortunio di Fila e il confronto aperto sulle fasce sono nodi immediati da sciogliere. La sfida contro il Vicenza sarà dunque un test importante per valutare la capacità del gruppo di rispondere a queste difficoltà e per vedere se il 4-3-3 con Russo esterno potrà essere applicato con continuità.
Resta da capire chi dovrà rimpiazzare Fila in attacco e come verranno gestiti i ballottaggi sulle fasce: decisioni che Nesta dovrà prendere alla vigilia del match.

