Juventus e Cremonese sono in chiusura per il prestito secco di Adin Licina. La formula scelta dalla società bianconera esclude una cessione definitiva: il giovane calciatore lascerà Torino solo temporaneamente, con la destinazione che dovrebbe essere la Cremonese.
La trattativa si è sviluppata con la Cremonese capace di superare la concorrenza dell’Avellino, che fino a poche fasi della negoziazione era considerata una delle alternative più concrete. Il Parma, invece, si è limitato a prendere informazioni sul giocatore e non è mai entrato realmente in corsa per chiudere l’operazione.
Si tratta di una soluzione che permette alla Juventus di mantenere in bilico il controllo sul cartellino mentre offre al calciatore la possibilità di trovare spazio altrove per proseguire il proprio percorso di crescita. Per la Cremonese, l’acquisizione in prestito rappresenta un rinforzo a basso rischio, visto che non è prevista una cessione definitiva.
Il nodo ancora aperto riguarda le formalità e l’annuncio: dopo la definizione dell’intesa tra i club, rimane da completare la formalizzazione dell’accordo e l’eventuale comunicazione ufficiale delle parti coinvolte.

