Caso Banda-Lecce, Collegio Arbitrale: multa da 256.250 euro. Ora la palla passa alla FIFA

Il Collegio Arbitrale ha condannato Lameck Banda a pagare 256.250 euro al Lecce. La Commissione Equilibrio Finanziario ha ritenuto legittima la sospensione dello stipendio; è pendente un procedimento FIFA per il risarcimento.

Ylber Ramadani, Lecce

Il Collegio Arbitrale ha condannato Lameck Banda al pagamento di 256.250 euro per inadempimento contrattuale nei confronti del Lecce. La decisione è l’ultimo atto di un contenzioso che ora attende l’esito di un procedimento davanti alla FIFA per il risarcimento dei danni tra Banda, l’Al-Swehly e il club salentino.

Per chi segue la vicenda, resta il nodo già noto: Banda ha firmato un contratto biennale con l’Al-Swehly per circa 1,63 milioni di euro, ritenendosi svincolato, mentre il Lecce ha sostenuto di aver esercitato un’opzione unilaterale sul contratto del giocatore. La disputa sullo status contrattuale del calciatore ha portato alle decisioni arbitrali e alla richiesta di ritornare sulle posizioni economiche.

A rafforzare la posizione del club italiano è intervenuta la Commissione Equilibrio Finanziario, che ha stabilito che il Lecce poteva legittimamente sospendere lo stipendio di Banda nel periodo del contenzioso. Quel principio della sospensione della retribuzione è ora uno degli elementi chiave su cui si misureranno eventuali richieste di risarcimento davanti alla FIFA.

Restano aperti i profili più delicati: oltre al recupero della sanzione pecuniaria inflitta al giocatore, il procedimento internazionale dovrà chiarire responsabilità e importi tra le parti coinvolte. La palla passa quindi alla FIFA, che dovrà pronunciarsi sul risarcimento e chiudere definitivamente una vicenda che ha sollevato questioni contrattuali e disciplinari rilevanti per il calcio italiano.