Il direttore generale del Catanzaro Nicola Bignotti ha reso pubblico un quadro preoccupante: i ritardi nei lavori allo stadio Ceravolo stanno causando “disagi di ogni genere”, con servizi igienici, ingressi e settori del campo limitati.
Secondo Bignotti, la situazione ha avuto un impatto diretto sui ricavi della società: gli incassi da abbonamenti e biglietteria sono diminuiti di almeno un milione di euro rispetto al 2025. Una perdita consistente che pesa sul bilancio del club e mette ulteriormente sotto pressione la gestione delle partite casalinghe.
La Lega Serie B interverrà con un sopralluogo nella prossima settimana per verificare lo stato dell’impianto e valutare la conformità ai requisiti richiesti. Di fronte a questa verifica, il direttore generale ha fatto sapere che spostare le gare casalinghe “è impensabile” ma potrebbe diventare necessario per rispettare le richieste della Lega.
Il messaggio di Bignotti è chiaro: il club sta cercando soluzioni per contenere i disagi, ma l’esito del sopralluogo sarà determinante. Se la Lega dovesse indicare interventi concreti non rinviabili, il Catanzaro potrebbe trovarsi costretto a programmare trasferimenti temporanei delle partite, con conseguenze sportive ed economiche da valutare.
Nei prossimi giorni il nodo principale sarà il responso della Serie B: da quello dipenderà la necessità di accelerare i lavori, eventuali provvedimenti sulla capienza e la possibile pianificazione di gare fuori casa. Il club resta quindi in attesa, con l’obiettivo di limitare l’impatto sul pubblico e sul cammino in campionato.

