De Laurentiis: rifiutata offerta araba da 3,5 miliardi per il Napoli

Aurelio De Laurentiis ha respinto un’offerta araba da 3,5 miliardi per il Napoli; anche l’offerta da 2,2 miliardi di Matt Rizzetta è stata rifiutata. La proprietà conferma la volontà di non vendere.

Stanislav Lobotka, Napoli

Aurelio De Laurentiis ha detto no. Il presidente del Napoli ha rifiutato una proposta di acquisto da 3,5 miliardi di euro formulata da investitori arabi, fissando un punto fermo sul valore del club e sul suo impegno a non cedere la proprietà subito.

Alla proposta saudita si somma un altro tentativo formale: Matt Rizzetta ha manifestato interesse per il Napoli con un’offerta da 2,2 miliardi di euro, anch’essa respinta. Le due operazioni delineano senza equivoci che, al momento, la proprietà preferisce mantenere il controllo del club piuttosto che accettare proposte ritenute non congrue con le volontà del vertice societario.

La scelta di De Laurentiis chiarisce il quadro delle prossime mosse: non si tratta solo di una valutazione economica, ma di una conferma della volontà di restare alla guida del Napoli. Per tifosi e mercato la decisione segnala la chiusura, almeno temporanea, di scenari di cessione immediata e stabilisce una linea di condotta sui futuri approcci degli investitori.

Resta da vedere se nei prossimi mesi arriveranno nuove offerte o se la proprietà cambierà posizione, ma per ora il Napoli rimane nelle mani di De Laurentiis e le trattative esterne, anche quelle da cifre ingenti, non hanno avuto seguito.