Una giornata da dimenticare per il Genoa, che incassa una delle sconfitte più pesanti della propria storia nelle amichevoli estive. Nel test disputato contro il Bournemouth, la formazione rossoblù è stata travolta con un clamoroso 10-1, un risultato destinato a far discutere nonostante il carattere non ufficiale dell’incontro.
La sfida, disputata con una formula particolare di quattro tempi da 30 minuti, ha visto il Genoa partire con gran parte dell’undici titolare della scorsa stagione. Tra le poche novità dal primo minuto figurava l’assenza del neoacquisto Mitaj, ma il resto della formazione era composto in larga parte dagli uomini che rappresenteranno l’ossatura della squadra nella prossima annata.
Il Bournemouth ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, sbloccando il risultato al 13′ con Scott. Dopo il momentaneo raddoppio firmato da Kluivert, il Genoa aveva dato l’impressione di poter riaprire la gara grazie alla rete di Ellertsson, autore del gol del momentaneo 2-1. È stato però soltanto un’illusione.
Da quel momento gli inglesi hanno preso completamente il controllo del match, andando a segno con Truffert, ancora Scott, Brooks, Jebbison, Dacosta e con la doppietta finale di Ünal, fino al definitivo 10-1. Un passivo pesantissimo, maturato già nei tempi regolamentari dell’amichevole: ben sette reti erano infatti arrivate prima del novantesimo minuto.
Al di là del risultato, il test ha evidenziato diverse difficoltà difensive per la squadra rossoblù, chiamata ora a reagire rapidamente in vista dell’inizio della stagione ufficiale. Le rotazioni effettuate nel corso della lunga partita e i carichi di lavoro tipici della preparazione estiva possono contribuire a spiegare un passivo così ampio, ma il punteggio resta comunque difficile da ignorare.
Secondo gli archivi si tratta della peggior sconfitta in amichevole nella storia del club. Il precedente record negativo risaliva addirittura al 1920, quando il Genoa venne sconfitto 8-0 dallo Sparta Praga. A oltre un secolo di distanza, il ko contro il Bournemouth aggiorna un primato che nessun tifoso rossoblù avrebbe voluto vedere riscritto.
Ora toccherà allo staff tecnico analizzare una prestazione da archiviare il più in fretta possibile. Le amichevoli servono anche a mettere in luce i problemi da correggere, ma una sconfitta di queste proporzioni rappresenta inevitabilmente un campanello d’allarme in vista dei primi impegni ufficiali della stagione.
