Giugliano, nuovo intoppo per l’arrivo di Paolo Cannavaro: contratto ancora attivo con l’Uzbekistan

La trattativa per portare Paolo Cannavaro al Giugliano si è complicata: l’allenatore e il fratello Fabio sono ancora sotto contratto con la nazionale uzbeka e intendono portare a termine l’impegno, ostacolando la formalizzazione dell’accordo.

La trattativa per la panchina del Giugliano si è complicata: Paolo Cannavaro è ancora sotto contratto con la nazionale dell’Uzbekistan e, assieme al fratello Fabio, intende portare a termine quell’impegno prima di valutare nuove soluzioni in club.

Era già stata raggiunta un’intesa di massima con Cannavaro e il club aveva messo nel mirino la formalizzazione a breve in vista della partita contro il Foggia; oggi però quel percorso non è più lineare. L’esistenza di un vincolo con la Federazione uzbeka apre la necessità di chiarimenti formali sulla possibilità di svincolo o di una risoluzione concordata dei rapporti.

Il fatto che Paolo e Fabio vogliano rispettare il contratto con l’Uzbekistan mette il Giugliano davanti a un bivio: accelerare su eventuali soluzioni burocratiche per ottenere il via libera, oppure rimandare la firma fino alla conclusione dell’impegno internazionale. Al momento l’accordo annunciato non può essere considerato del tutto in cassaforte fino a quando non sarà chiarita la posizione contrattuale e trova una soluzione condivisa tra le parti.

Resta aperto il nodo più pratico: tempi e modalità del rilascio dal contratto con la nazionale uzbeka. Sarà questo il passaggio decisivo per capire se e quando verrà ufficializzata la panchina di Cannavaro al Giugliano.