Gonçalo Ramos non trova la porta: Amorim chiede più presenza in area

Gonçalo Ramos non ha centrato lo specchio nelle ultime tre partite. Ruben Amorim chiede più presenza vicino all’area; i fantallenatori valutano alternative dopo l’inizio di digiuno dell’attaccante pagato oltre 70 milioni.

Gonzalo Ramos, Milan

Gonçalo Ramos non ha centrato lo specchio della porta nelle ultime tre partite del Milan, nelle sfide contro Juventus, Lazio e Benfica. È questa la novità che pesa sul rendimento dell’attaccante portoghese e che ha portato il tecnico Ruben Amorim a richiamarlo pubblicamente: secondo l’allenatore, Ramos deve passare più tempo vicino all’area avversaria, replicando in partita i movimenti visti in allenamento.

Per chi segue la vicenda da vicino, la pressione è già nota: il Milan ha investito oltre 70 milioni di euro, bonus inclusi, per assicurarsi il giocatore. Dopo il primo gol in campionato, il tema ora è la continuità. Il digiuno di Ramos sulle ultime tre uscite apre un fronte di discussione sia dentro la squadra sia fra i tifosi e i fantallenatori.

La raccomandazione di Amorim è chiara e tattica: più presenza negli ultimi metri per sfruttare le palle dentro l’area e aumentare le probabilità di finalizzazione. Il tecnico chiede che gli allenamenti si traducano in posizionamento e tempismo nelle partite, due dettagli che possono fare la differenza quando un centravanti attraversa un momento di scarsa vena realizzativa.

Per i gestori di fantasquadre la sequenza negativa è un campanello d’allarme: tre match senza inquadrare lo specchio riducono il valore immediato di un attaccante pagato cifre importanti e suggeriscono di valutare alternative fino al ritorno della miglior forma. Anche il dato sul connazionale Christian Pulisic, che non ha segnato nel 2026, è citato nel confronto sul rendimento degli attaccanti rossoneri e sulle scelte offensive della squadra.

Resta da vedere se il richiamo di Amorim sarà sufficiente a raddrizzare la situazione: il nodo aperto è la conversione delle occasioni in gol, e il tempo per mettere a fuoco gli automatismi richiesti dal tecnico non è illimitato.