L’Hellas Verona ha subito 10 gol nelle prime sei giornate: è la seconda peggior partenza difensiva della sua storia in Serie B, dopo i 13 gol incassati nel 1951-1952.
La squadra è nona con 7 punti dopo sei giornate (2 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte) e le tre sconfitte recenti hanno messo in discussione la panchina di Marco Baroni; la prossima partita contro il Catanzaro è indicata come decisiva e potrebbe chiarire la posizione della società.
Il confronto con l’avvio del 1951-1952 restituisce con chiarezza la dimensione del problema: non è solo una questione di risultati, ma di consistenza difensiva. Dieci reti incassate in sei gare segnalano lacune che vanno oltre singoli errori e offrono uno spunto d’analisi sul lavoro tattico e sulla gestione della fase difensiva da parte dello staff tecnico.
Per Baroni la statistica diventa un parametro pesante in una fase in cui alternanza di rendimento e risultati ha già acceso il dibattito sull’allenatore. La partita con il Catanzaro assume quindi una valenza che va oltre i tre punti: servirà una risposta sul piano difensivo e sull’identità della squadra, altrimenti la pressione sulla panchina rischia di farsi ancora più intensa.

