Inter, Romero è il primo obiettivo per la difesa: avviati i contatti con Tottenham e agenti

L’Inter accelera per Cristian Romero: primi contatti con Tottenham ed entourage. Il difensore argentino è la priorità di Chivu, ma resta da superare lo scoglio economico.

Cristian Romero, difensore Tottenham

L’Inter ha individuato in Cristian Romero il rinforzo ideale per guidare la nuova difesa di Cristian Chivu. Dopo le partenze di Francesco Acerbi, Matteo Darmian e Stefan de Vrij, la dirigenza nerazzurra è al lavoro per inserire un centrale di esperienza e personalità, individuando nel difensore argentino del Tottenham il profilo perfetto per alzare il livello del reparto.

Le prime mosse concrete sono già state effettuate. Secondo le ultime indiscrezioni, il club di Viale della Liberazione ha avviato i contatti sia con il Tottenham sia con l’entourage del giocatore. Un segnale importante è arrivato anche dalla presenza a Milano dell’agente Ciro Palermo e del collaboratore Vincent Casella, avvistati nel capoluogo lombardo nelle stesse ore in cui la trattativa ha iniziato a prendere forma.

Al momento non si può ancora parlare di una negoziazione avanzata, ma Romero rappresenta la priorità assoluta per l’Inter. La società è intenzionata a capire i margini di manovra con il Tottenham e nei prossimi giorni sono previsti nuovi colloqui per verificare la fattibilità dell’operazione.

L’ex difensore di Genoa e Atalanta potrebbe così fare ritorno in Serie A dopo cinque stagioni in Premier League. Con la maglia degli Spurs ha conquistato anche la fascia da capitano, ma il suo ciclo a Londra sembra ormai vicino alla conclusione. Alla base della possibile separazione ci sarebbero sia la volontà del club di avviare un nuovo progetto tecnico sia un rapporto deteriorato con l’ambiente negli ultimi mesi. In particolare, ha fatto discutere la decisione del centrale argentino di proseguire il recupero da un infortunio al piede in Argentina mentre il Tottenham era impegnato nella lotta per la salvezza.

Dal punto di vista tecnico, Romero rappresenterebbe un innesto di assoluto valore. Reduce da un Mondiale disputato da protagonista con l’Argentina, il classe 1998 garantirebbe leadership, aggressività e qualità nell’impostazione, caratteristiche fondamentali per il sistema difensivo di Chivu. La sua conoscenza del campionato italiano, maturata nelle esperienze con Genoa e Atalanta tra il 2018 e il 2021, potrebbe inoltre facilitare un eventuale inserimento immediato.

Il principale ostacolo resta quello economico. Il Tottenham valuta il cartellino del difensore intorno ai 50 milioni di euro, una cifra importante che l’Inter dovrà valutare attentamente prima di affondare il colpo. Parallelamente, Marotta e Ausilio avrebbero già preparato una proposta contrattuale per il giocatore: un accordo triennale da circa 5 milioni di euro a stagione.

La trattativa è ancora nelle fasi iniziali, ma il forte interesse dell’Inter è ormai evidente. Dopo aver consolidato il reparto con i rinnovi di Yann Bisseck e Carlos Augusto, il club nerazzurro punta ora ad aggiungere un leader difensivo capace di raccogliere l’eredità dei senatori che hanno lasciato Milano. Le prossime settimane saranno decisive per capire se Romero potrà davvero diventare il nuovo pilastro della retroguardia interista.