Jasmine Paolini ha annunciato la ripresa della collaborazione tecnica con Marc Lopez in vista degli US Open 2026, dopo il quarto di finale perso a Wimbledon contro Marta Kostyuk e un infortunio al piede che l’ha costretta a rinunciare all’Open del Canada e al WTA 1000 di Cincinnati. Il forfait nelle due tappe nordamericane ha influito anche sul suo ranking: Paolini è scivolata al 20° posto nella classifica WTA.
La scelta di tornare a lavorare con Lopez richiama una stagione recente di successo: durante la precedente collaborazione, tra aprile e luglio 2025, l’accoppiata aveva portato Paolini a conquistare la doppietta singolare-doppio agli Internazionali d’Italia. Quel periodo rappresenta il modello tecnico e mentale che la tennista italiana sembra intenzionata a riproporre in preparazione del grande appuntamento newyorkese.
La priorità resta però il recupero fisico. L’infortunio al piede è il fattore che ha imposto i forfait estivi e che determinerà tempi e modalità del ritorno alle competizioni. Il ritorno di Lopez può offrire continuità tecnica e una guida consolidata nell’affrontare la transizione dalla superficie dell’erba alle precauzioni e alle esigenze della tournée americana su cemento.
L’orizzonte è chiaro: arrivare agli US Open 2026 nelle migliori condizioni possibili. Rimane però aperta la variabile più importante, ossia la tenuta del piede e il percorso di fisioterapia e allenamento che deciderà se Paolini potrà ripetere le prestazioni di vertice viste in stagione. Nei prossimi giorni si attenderanno aggiornamenti sul piano di lavoro con Lopez e sui tempi effettivi del suo rientro in tabellone.

